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Meteo, le previsioni dell’Aeronautica Militare fino all’11 Gennaio 2026

Le tendenze meteo fino all’11 gennaio 2026 indicano piogge sopra la media al Sud e temperature miti al Nord, con un graduale ritorno alla normalità all’inizio del nuovo anno.

Le previsioni mensili del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare, aggiornate alla data dell’11 dicembre 2025 e valide fino all’11 gennaio 2026, delineano un quadro atmosferico in linea con l’attuale contesto meteo-climatico europeo: un’Italia influenzata da persistenti anomalie pressorie e da una circolazione a tratti ciclonica, in particolare sulle regioni centro-meridionali, con un segnale termico diffusamente positivo, soprattutto al Nord, che tende progressivamente a normalizzarsi solo con l’inizio del nuovo anno.

Nella settimana compresa tra il 15 e il 21 dicembre 2025, si prevede un indebolimento parziale dell’anomalia positiva di pressione, con un’iniziale ripresa della curvatura ciclonica sulle regioni occidentali del Paese. In tale contesto, si stima un ritorno delle precipitazioni su valori superiori alla media climatologica del periodo su Sardegna, Sicilia e Calabria. Rimangono invece al di sotto della norma le aree dolomitiche, le Marche, l’Abruzzo e il Molise, mentre per il resto della Penisola le piogge dovrebbero attestarsi entro i range tipici. Le temperature continuano a presentare una tendenza positiva, con valori al di sopra della media, più marcati sulle regioni settentrionali.

Nella settimana natalizia, dal 22 al 28 dicembre, la circolazione atmosferica sarà mediamente ciclonica, con effetti più significativi al Sud. Le proiezioni suggeriscono precipitazioni superiori alla media lungo le coste centrali adriatiche, su gran parte del Mezzogiorno e sulle isole maggiori. Sul resto d’Italia, le piogge dovrebbero rientrare nei range climatologici. Il quadro termico mostra ancora un segnale positivo, con temperature generalmente superiori alla media, fatta eccezione per le Alpi e Prealpi occidentali e la Toscana, dove si potrebbero registrare valori più prossimi alle medie stagionali.

Tra il 29 dicembre 2025 e il 4 gennaio 2026, un ulteriore rafforzamento della circolazione ciclonica potrebbe interessare l’intero Paese, determinando un aumento delle precipitazioni sopra la media sul Centro-Sud, sulle isole maggiori e su molte aree costiere dell’alto Adriatico. Sul resto del Nord, invece, i cumulati si manterranno presumibilmente entro i valori normali del periodo. Sul fronte termico, si osserva una tendenza al rientro delle temperature verso i valori medi climatologici, segno di una progressiva attenuazione dell’anomalia positiva che ha caratterizzato l’intero mese di dicembre.

Infine, nella settimana compresa tra il 5 e l’11 gennaio 2026, l’incertezza previsionale cresce fisiologicamente con l’aumentare dell’orizzonte temporale, ma il modello climatologico indica una lieve attenuazione del regime ciclonico, pur con residui effetti instabili. Le piogge si manterrebbero ancora sopra la media su coste centrali adriatiche, meridione e Sicilia, mentre sul resto del Paese tenderebbero a normalizzarsi. Le temperature, nel complesso, si prevedono prossime ai valori attesi per la prima decade di gennaio, con una possibile leggera anomalia negativa su levante ligure, Toscana, Umbria e alto Lazio.

Va sottolineato che queste previsioni rientrano nella categoria delle tendenze meteo a lungo termine, elaborate dall’Aeronautica Militare attraverso modelli sub-stagionali su base probabilistica. Esse non forniscono indicazioni puntuali per località o date specifiche, ma offrono un’indicazione generale sulle deviazioni attese rispetto alla climatologia di riferimento, risultando particolarmente utili per la pianificazione strategica e per l’individuazione precoce di eventi estremi, come ondate di freddo o fenomeni precipitativi intensi.

Emissione a cura del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare. Prossimo aggiornamento: venerdì 19 dicembre 2025.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!