Le più recenti previsioni mensili diffuse dall’Aeronautica Militare delineano un quadro atmosferico dominato da una persistente circolazione sudoccidentale, responsabile di condizioni diffusamente instabili su gran parte della Penisola nel corso di maggio e fino ai primi giorni di giugno. È opportuno sottolineare come queste proiezioni, elaborate attraverso modelli fisico-matematici ensemble e supportate dall’analisi esperta dei meteorologi, non rappresentino una previsione puntuale del tempo, bensì una tendenza probabilistica rispetto alle medie climatologiche di riferimento.
Nel dettaglio, la settimana compresa tra l’11 e il 17 maggio sarà caratterizzata da un flusso umido sudoccidentale ben strutturato, in grado di favorire precipitazioni frequenti e localmente abbondanti. Il segnale pluviometrico è atteso superiore alla norma su gran parte del territorio nazionale. Sul fronte termico si evidenzia una marcata differenziazione latitudinale: valori superiori alla media al Sud, prossimi alla norma al Centro e inferiori al Nord, dove l’afflusso di aria più fresca associata alla circolazione atlantica risulterà più incisivo.
Nella settimana successiva, dal 18 al 24 maggio, il quadro sinottico subirà solo una parziale attenuazione. Le correnti sudoccidentali continueranno a interessare l’Italia, sebbene con minore intensità. Le precipitazioni si manterranno superiori alla media al Nord, mentre risulteranno in linea con la climatologia sul resto del Paese. Le temperature continueranno a mostrare un’anomalia negativa al Settentrione, a fronte di valori generalmente nella norma al Centro-Sud.
Tra il 25 e il 31 maggio non si osservano variazioni sostanziali nel pattern atmosferico. Il flusso umido e instabile di origine sudoccidentale persisterà, determinando precipitazioni complessivamente in linea con i valori medi climatologici su scala nazionale. Le temperature si manterranno inferiori alla media al Nord, mentre al Centro-Sud si attesteranno su valori prossimi alla norma stagionale, senza evidenti anomalie di rilievo.
Un segnale di maggiore stabilizzazione emerge invece nella prima settimana di giugno, dal 1° al 7. In questa fase la circolazione tenderà a disporsi lungo direttrici più occidentali, favorendo condizioni meteorologiche mediamente più stabili. Sia i regimi termici sia quelli pluviometrici sono previsti in linea con le medie del periodo, indicando una possibile fase di normalizzazione dopo settimane caratterizzate da instabilità diffusa.
Nel complesso, l’analisi dell’Aeronautica Militare evidenzia un mese di maggio dinamico, con un surplus precipitativo soprattutto al Nord e una distribuzione termica eterogenea lungo la Penisola. Tali indicazioni, pur prive di dettaglio locale, rappresentano uno strumento utile per individuare con anticipo eventuali criticità legate a fenomeni intensi o persistenti.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
