Il mese di dicembre sta mostrando un volto decisamente inusuale sotto il profilo termico. La circolazione atmosferica prevalente in queste settimane è stata dominata da frequenti rimonte anticicloniche e da una componente di correnti miti di origine meridionale che hanno impedito alle masse d’aria fredda di latitudini più settentrionali di raggiungere con decisione il bacino del Mediterraneo. Ne è conseguito un regime climatico anomalo, con temperature che, in diverse aree del Paese, hanno assunto connotati quasi primaverili.
L’analisi sinottica evidenzia il consolidamento nei prossimi giorni di un campo di alta pressione di matrice sub-tropicale, accompagnato da una sostenuta ventilazione dai quadranti meridionali, in particolare Scirocco, che favorirà un ulteriore aumento delle temperature, soprattutto lungo le regioni tirreniche e nelle due Isole Maggiori. Tra giovedì 18 e venerdì 19 dicembre si prevedono valori termici prossimi, e in alcuni casi superiori, ai 20°C in Sicilia, specialmente nei settori interni e sulla costa meridionale. Anche in Sardegna si toccheranno punte simili, con valori tra i 19 e i 20°C nelle zone interne e riparate dai venti. Calabria e Campania non saranno da meno, con massime oscillanti tra i 18 e i 19°C, mentre nel Lazio, inclusa l’area metropolitana di Roma, si registreranno temperature attorno ai 18°C, decisamente sopra la media climatologica del periodo.
Al Nord, pur in presenza dello stesso regime anticiclonico, la situazione sarà parzialmente mitigata da un fenomeno tipico del semestre freddo: l’inversione termica. In particolare sulla Val Padana, la stagnazione dell’aria nei bassi strati favorirà la formazione di nebbie dense e nubi basse, limitando il soleggiamento e mantenendo le temperature più contenute rispetto al Centro-Sud, pur sempre al di sopra delle medie stagionali. Anche lungo i settori costieri adriatici e alto-tirrenici si riscontreranno valori termici elevati per il periodo, seppur con un incremento meno marcato.
Tuttavia, la tendenza a medio termine mostra un possibile cambio di circolazione in prossimità delle festività natalizie. Le proiezioni modellistiche più recenti indicano l’arrivo di una massa d’aria di origine artica continentale, che potrebbe iniziare a lambire l’Italia proprio nei giorni immediatamente precedenti al Natale. L’eventuale discesa di questa struttura fredda, accompagnata da correnti settentrionali più incisive, comporterebbe un sensibile calo delle temperature e un ritorno a condizioni meteorologiche più consone al pieno inverno, specie tra la fine di dicembre e l’inizio del nuovo anno. Tuttavia, data la distanza temporale, si rende necessaria una prudente attesa per avere conferme più affidabili sull’effettiva traiettoria e intensità dell’irruzione fredda prevista.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
