L’ultima emissione del modello europeo ECMWF conferma l’avvio imminente di una fase atmosferica fortemente perturbata e insolitamente fredda sull’Italia, con particolare coinvolgimento del Centro-Nord. A partire dal 5 gennaio, una sequenza di impulsi ciclonici di matrice atlantica, alimentati da masse d’aria progressivamente più fredde, inizierà a interessare la penisola, dando luogo a un possibile episodio invernale di portata rilevante.
Secondo gli scenari attuali, già nel giorno dell’Epifania potrebbero verificarsi nevicate a quote molto basse, fino a livelli collinari — e localmente anche più in basso — su diverse aree del Centro e del Nord Italia. I dati in uscita dal modello ECMWF non lasciano spazio a dubbi circa l’impostazione sinottica: il flusso perturbato risulta ben strutturato, continuo e alimentato da aria fredda continentale o artico-marittima, con condizioni favorevoli alla genesi e al transito di più sistemi frontali.
Le proiezioni degli accumuli nevosi cumulati dal 2 al 10 gennaio, sebbene da prendere come indicativi e non vincolanti nei dettagli, offrono un’indicazione chiara del potenziale di questa fase: il pattern in sviluppo potrebbe riportare condizioni tipicamente invernali che non si osservavano da molti anni in forma così persistente e diffusa. Le aree più esposte sembrano essere l’Appennino centro-settentrionale, le pedemontane alpine e le pianure interne del Nord, in particolare tra Emilia, Lombardia e Piemonte, ma la definizione precisa dei target geografici resta soggetta all’evoluzione modellistica dei prossimi aggiornamenti.
È importante sottolineare che ci troviamo ancora in una fase previsionale in rapido sviluppo, dove l’aspetto da monitorare non è tanto il singolo episodio o accumulo, quanto l’impostazione sinottica complessiva: la persistenza del flusso perturbato, unita all’inserimento di aria fredda, potrebbe generare un periodo perturbato di rara durata e intensità per il nostro Paese, almeno in questa fase iniziale dell’inverno.
I prossimi run modellistici saranno decisivi per confermare o modulare questo scenario, ma la tendenza generale delineata da ECMWF assume già contorni chiari e coerenti: l’Italia, e in particolare il suo settore centro-settentrionale, potrebbe essere alle porte di un vero e proprio regime invernale, dominato da instabilità atmosferica e temperature in costante calo.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
