La Protezione Civile della Regione Basilicata ha emesso una Allerta Meteo GIALLA per rischio idrogeologico causato da temporali, valida dalle ore 12:00 di oggi, 6 gennaio 2026, fino alle 23:59 di domani, 7 gennaio 2026. Tale allerta interessa l’intero territorio regionale, suddiviso in bacini idrografici definiti e monitorati con particolare attenzione a potenziali fenomeni di dissesto legati a precipitazioni intense.
Il Centro Funzionale Decentrato della Basilicata ha attivato l’allerta ordinaria per rischio idrogeologico da temporali nelle aree corrispondenti ai bacini Ofanto e Sele (bacino A1), Basento, Bradano e Cavone (bacino B), insieme ai bacini Noce-Mercure (bacino D), Agri, Sinni e Cavone Jonico (bacino E1), nonché in ulteriori zone ioniche denominate E2. La criticità riguarda anche il bacino C, che include diverse località interessate da un rischio idrogeologico legato sempre alle precipitazioni temporalesche.
In particolare, riguardo alla zona A1, sono coinvolti comuni della provincia di Potenza come Atella, Balvano, Barile, Filiano, Ginestra, Lavello, Maschito, Montemilone, Palazzo San Gervasio, Pescopagano, Rapolla, Rapone, Rionero in Vulture, Ripacandida, Ruvo del Monte, San Fele e Venosa. Questa area, che dettaglia il bacino dell’Ofanto e parte del Sele, dovrà prestare particolare attenzione alla possibile intensificazione delle piogge e agli effetti di ruscellamento e frane.
La zona A2 comprende comuni anch’essi nella provincia di Potenza, tra cui Balvano, Baragiano, Bella, Brienza, Castelgrande, Picerno, Sant’Angelo Le Fratte, Satriano di Lucania, Sasso di Castalda, Savoia di Lucania, Tito, e Vietri di Potenza, anche qui si invita alla massima prudenza.
Per quanto riguarda il bacino B, i comuni interessati sono sparsi tra le province di Potenza e Matera: Abriola, Accettura, Acerenza, Albano di Lucania, Anzi, Avigliano, Banzi, Brindisi Montagna, Calciano, Calvello, Campomaggiore, Cancellara, Castelmezzano, Laurenzana, Miglionico, Montemurro, Oliveto Lucano, Oppido Lucano, Pietragalla, Pietrapertosa, Pignola, Potenza, Ruoti, San Chirico Nuovo, San Mauro Forte, Trivigno, Tolve e Vaglio Basilicata. Queste aree, che coprono i bacini di Basento, Bradano e Cavone, sono nelle condizioni di potenziale criticità idrogeologica in seguito ai fenomeni temporaleschi previsti.
Il bacino C, anch’esso soggetto a ordinaria criticità idrogeologica per temporali, interessa un ampio territorio tra le province di Potenza e Matera con comuni come Aliano, Armento, Calvera, Carbone, Castronuovo di Sant’Andrea, Cersosimo, Chiaromonte, Cirigliano, Colobraro, Corleto Perticara, Episcopia, Fardella, Francavilla in Sinni, Gallicchio, Gorgoglione, Grumento Nova, Guardia Perticara, Missanello, Moliterno, Noepoli, Paterno, Roccanova, San Chirico Raparo, San Costantino Albanese, San Giorgio Lucano, San Martino d’Agri, San Paolo Albanese, San Severino Lucano, Sant’Arcangelo, Sarconi, Senise, Spinoso, Teana, Terranova di Pollino, Tramutola, Valsinni e Viggiano.
Nel bacino D, interessato da criticità ordinaria idrogeologica, si segnalano i comuni di Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Castelsaraceno, Lagonegro, Latronico, Lauria, Maratea, Nemoli, Rivello, Rotonda, Trecchina e Viggianello, tutti nella provincia di Potenza. Questo territorio presenta caratteristiche montuose e collinari che lo rendono particolarmente vulnerabile a fenomeni di dissesto legati alle piogge intense.
Infine, nelle zone joniche della Basilicata, i bacini E1 ed E2 comprendono i comuni di Craco, Nova Siri, Policoro, Rotondella, Scanzano Jonico, Tursi, Montalbano Jonico (tutti in provincia di Matera) per E1, e Bernalda, Montescaglioso, Pisticci, Pomarico, Ferrandina per E2, anch’essi allertati per rischio idrogeologico per temporali. Queste aree costiere e pedemontane potrebbero risentire di fenomeni di infiltrazione e smottamenti con conseguenze su infrastrutture e viabilità.
Le autorità regionali e locali, coordinate dal responsabile del Centro Funzionale Decentrato, ingegner Giovanni Di Bello, monitorano l’evoluzione meteo h24 attraverso il sistema di allertamento nazionale. Si raccomanda alla popolazione residente nei comuni indicati di mantenere un alto livello di attenzione, rispettare eventuali divieti di transito in aree pericolose e segnalare tempestivamente situazioni di rischio ai numeri di emergenza regionali.
L’allerta gialla, seppur di criticità ordinaria, indica la necessità di una vigilanza costante e di pronta reazione da parte degli enti preposti, soprattutto in considerazione del possibile accumulo di precipitazioni localmente intense capaci di generare allagamenti, smottamenti e frane. Il contesto meteorologico atteso per le prossime 36 ore invita a una gestione prudente sia della mobilità che delle attività agricole e ricreative nelle zone interessate. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
