L’Aeronautica Militare ha diramato alle ore 12:00 UTC di oggi, martedì 6 gennaio 2026, un’allerta per fenomeni meteorologici intensi. La circolazione depressionaria che insiste sul Mediterraneo centro-occidentale continua a determinare condizioni di marcata instabilità atmosferica su buona parte dell’Italia meridionale.
I settori maggiormente colpiti saranno Sardegna, Sicilia e Calabria, dove si prevedono venti di Maestrale di forte intensità con raffiche che potranno raggiungere localmente intensità di burrasca o burrasca forte. Tali condizioni favoriranno mareggiate significative lungo i litorali esposti, con particolare criticità per le coste occidentali delle isole maggiori e per i tratti tirrenici calabresi. La ventilazione sostenuta manterrà il mare in condizioni molto agitate: il Mar di Sardegna risulterà particolarmente compromesso fino alla serata odierna, mentre per il Canale di Sardegna e lo Stretto di Sicilia il moto ondoso resterà severo almeno fino alla serata di giovedì.
Dalle prime ore di domani, giovedì 8 gennaio, il peggioramento si estenderà anche allo Ionio, con condizioni di mare molto agitato che potranno determinare difficoltà alla navigazione e ripercussioni sul traffico marittimo, soprattutto nei collegamenti insulari.
Particolare attenzione è rivolta anche al fronte freddo in transito sulle regioni adriatiche del Sud. A partire dalla serata di oggi e fino al tardo mattino di domani, sono attese nevicate di intensità localmente abbondante su Molise e Puglia garganica, con quota neve che potrà attestarsi anche al di sotto dei 300 metri, localmente già dai 200 metri di altitudine. I fenomeni nevosi potranno generare disagi alla viabilità, in particolare lungo le dorsali appenniniche e le arterie secondarie interne, richiedendo massima prudenza e una gestione attiva da parte delle autorità locali.
Alla luce di questo scenario meteorologico, si raccomanda massima cautela nelle aree interessate da vento forte e mareggiate, e si invita la popolazione ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle autorità locali di protezione civile. Le condizioni meteo torneranno gradualmente a migliorare solo a partire dalla giornata di venerdì 9 gennaio, quando l’area depressionaria tenderà a spostarsi verso levante. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
