L’Aeronautica Militare ha emesso, alle ore 12 UTC dell’8 gennaio 2026, un avviso di fenomeni intensi previsti entro le successive 12-18 ore, con effetti persistenti almeno fino alla serata di sabato 10 gennaio.
In particolare, si segnalano venti di maestrale da forti a burrasca forte sulla Sicilia e sulla Calabria, in attenuazione entro la serata odierna, giovedì 8 gennaio. Tuttavia, la situazione rimane critica sulla Sardegna, dove le raffiche di burrasca interesseranno l’intero settore occidentale e meridionale dell’isola fino alla serata di sabato. Le conseguenti mareggiate sulle coste esposte, soprattutto sul versante tirrenico e nel Canale di Sardegna, rappresentano un rischio concreto per la sicurezza della navigazione e delle infrastrutture costiere.
Lo stato del mare si manterrà fino a molto agitato oggi sullo Stretto di Sicilia e sullo Ionio meridionale, con condizioni particolarmente avverse per il traffico marittimo locale. A partire dal pomeriggio di venerdì 9 gennaio, una nuova intensificazione dei venti da ovest interesserà la Basilicata e la Calabria, con raffiche fino a burrasca forte e nuove mareggiate previste lungo i litorali esposti.
Non si escludono fenomeni convettivi intensi: rovesci e temporali, localmente di forte intensità, colpiranno i settori tirrenici di Basilicata e Calabria tra venerdì pomeriggio e le prime ore di sabato. I modelli numerici evidenziano il transito di nuclei precipitativi associati a una spiccata instabilità atmosferica, con possibili accumuli pluviometrici significativi su aree già fragili dal punto di vista idrogeologico.
Il quadro marino resterà particolarmente severo anche sul Canale di Sardegna, sul Mar di Sardegna e sul Mar Ligure, dove il moto ondoso raggiungerà localmente i 4-5 metri, con ripercussioni sulle rotte navali e possibili interruzioni nei collegamenti con le isole minori.
La situazione resta sotto stretta osservazione da parte delle autorità competenti. Si raccomanda la massima cautela nei territori interessati, con particolare attenzione alle zone costiere e montane esposte al rischio di frane e smottamenti. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
