Per la giornata di domani, venerdì 9 gennaio 2026, il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato un’Allerta Meteo GIALLA per ordinaria criticità, legata a rischio idraulico, temporali e rischio idrogeologico in diverse regioni del Centro-Sud e del Centro-Nord Italia. L’avviso, emesso sulla base delle valutazioni del sistema nazionale di allerta, segnala condizioni meteorologiche che, pur non configurando scenari estremi, richiedono attenzione soprattutto in aree già vulnerabili o con criticità idriche pregresse.
In Calabria, l’allerta gialla è estesa a tutto il versante tirrenico, che comprende le province di Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria. In questa zona, si evidenzia una criticità ordinaria per rischio idraulico, idrogeologico e per temporali. Le precipitazioni attese, anche a carattere di rovescio o temporale localmente intenso, potrebbero determinare ruscellamenti superficiali, innalzamento dei livelli idrometrici di fiumi minori e fenomeni franosi in corrispondenza di versanti instabili.
Situazione analoga anche in Basilicata, dove l’area interessata (indicata come “Basi-D”) riguarda il settore tirrenico della regione, ovvero la provincia di Potenza, in particolare i comuni del Lagonegrese e dell’area del Pollino. Qui l’allerta gialla riguarda il rischio temporali, con possibilità di fenomeni localmente intensi e associati a raffiche di vento.
Nel Centro Italia, l’allerta gialla per rischio idrogeologico riguarda porzioni interne dell’Abruzzo, in particolare il bacino dell’Aterno (provincia dell’Aquila), il bacino alto del Sangro (tra le province di L’Aquila e Chieti) e la zona della Marsica (provincia dell’Aquila). In queste aree si raccomanda prudenza nei pressi dei corsi d’acqua minori, dei versanti montuosi e delle infrastrutture a rischio idrogeologico.
Infine, una vasta area della Toscana è interessata da allerta gialla per rischio idrogeologico. Le zone segnalate includono i bacini dell’Arno-Casentino, dell’Arno-Valdarno Superiore, del Serchio (nelle aree di costa, Lucchesia, Garfagnana e Lima), del Bisenzio e Ombrone Pistoiese, e del Mugello-Val di Sieve. Le province coinvolte sono Arezzo, Firenze, Pistoia, Prato, Lucca e Massa-Carrara. I fenomeni previsti includono piogge diffuse e persistenti, con potenziali impatti su piccoli bacini idrografici e aree soggette a smottamenti.
Le autorità locali sono state allertate per monitorare l’evolversi della situazione, con la raccomandazione alla popolazione di evitare spostamenti non necessari nelle zone a rischio, prestare attenzione alle comunicazioni ufficiali e adottare le dovute precauzioni nei pressi di corsi d’acqua e terreni instabili. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
