La Protezione Civile della Regione Toscana ha emesso una Allerta Meteo Arancione valida per oggi, venerdì 9 gennaio 2026, e la prima mattina di domani, sabato 10 gennaio, a causa di una perturbazione atlantica in transito accompagnata da un intenso flusso di correnti occidentali che interesserà ampiamente il territorio regionale.
Le province coinvolte sono Arezzo, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa-Carrara, Pisa, Pistoia, Prato e Siena. La perturbazione porterà un significativo peggioramento delle condizioni meteorologiche con una serie di fenomeni critici attesi lungo tutto l’arco temporale indicato. Il calo termico previsto nella notte accentuerà il disagio climatico.
Le precipitazioni inizieranno dal pomeriggio di oggi sul centro-nord della Toscana estendendosi in serata e provocando piogge sparse anche nelle zone meridionali e orientali della regione. Questi fenomeni potranno assumere manifestazioni a carattere di rovescio, e localmente temporalesco, in particolare nelle zone costiere e sull’Arcipelago Toscano. I quantitativi medi di pioggia saranno intorno ai 20 mm nella parte nord-occidentale della regione, con valori inferiori nella provincia di Livorno e sulle aree appenniniche orientali. Nelle restanti zone, soprattutto lungo la fascia costiera, sono attesi cumulati compresi tra 10 e 20 mm. I massimi puntuali potranno raggiungere valori di 40-50 mm, e superare localmente i 50-60 mm sui rilievi esposti al flusso occidentale, mentre nelle altre aree si prevedono accumuli massimi fino a 20-30 mm. L’intensità oraria delle precipitazioni potrà arrivare a punte di 10-15 mm/h, elevando il rischio di criticità idraulica e idrogeologica.
In merito ai temporali, è prevista la possibilità di fenomeni di breve durata ma intensi tra il pomeriggio odierno e la mattina di domani, in particolare nelle zone occidentali della Toscana, comprendendo la costa e l’arcipelago, dove si possono manifestare temporali localizzati.
L’aspetto ventoso sarà particolarmente rilevante: oggi soffieranno forti venti di Libeccio e Ponente, con raffiche che raggiungeranno i 80-100 km/h lungo la costa centro-settentrionale e sull’Isola d’Elba, toccando localmente e temporaneamente valori superiori ai 100 km/h sulle isole di Capraia e Gorgona. Sui crinali appenninici, sulla costa meridionale e nelle zone collinari le raffiche saranno comprese tra 60 e 70 km/h, mentre in pianura si attesteranno tra 40 e 50 km/h. Sabato i venti subiranno una rotazione verso il Maestrale soprattutto nelle province di Livorno e Grosseto, mantenendo comunque intensità sostenute con raffiche fino a 70-90 km/h sull’Arcipelago Toscano, 50-70 km/h sulla costa e 50 km/h nelle aree collinari adiacenti; la ventilazione sarà meno intensa in pianura e tenderà ad attenuarsi dal pomeriggio.
Il moto ondoso risulterà marcato: nel corso di oggi il mare sarà agitato o molto agitato a nord dell’Isola d’Elba, mentre altrove si presenterà molto mosso. Domani sarà generalmente agitato al largo e localmente agitato lungo la costa, con attenuazione prevista a partire dal pomeriggio.
Infine, nelle ore notturne e fino alle prime ore del mattino di sabato sono possibili nevicate prevalentemente oltre i 600-800 metri, con accumuli attesi intorno ai 5-10 cm. Tuttavia, sulle zone appenniniche, in particolare nell’aretino, sul Pratomagno, nel senese e nell’amiatino, la neve potrà cadere anche a quote inferiori tra i 400 e i 600 metri, seppur con accumuli inferiori a 5 cm.
Questa situazione meteorologica richiede la massima attenzione da parte della popolazione e delle autorità locali nelle provincie interessate, in special modo nelle aree montane e nelle zone costiere dove i venti forti, le piogge intense e i temporali potrebbero determinare disagi significativi e potenziali rischi di natura idrogeologica. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
