Nelle prossime ore, l’evoluzione del quadro meteorologico sull’Italia sarà fortemente influenzata dall’ingresso di masse d’aria fredda di origine artica-continentale, sospinte da correnti settentrionali piuttosto secche ma capaci di raccogliere umidità sufficiente dal medio Adriatico e dal basso Tirreno per generare precipitazioni nevose anche a quote molto basse. La disposizione delle correnti e il progressivo approfondimento di un minimo depressionario a ridosso dell’Appennino centrale favoriranno la formazione di nuclei instabili capaci di produrre nevicate tra i 200 e i 300 metri di altitudine, specie sull’Abruzzo, dove i settori maggiormente esposti saranno il Teramano, il Pescarese e il Chietino.
La giornata di oggi, Sabato 10 gennaio, sarà la giornata di svolta, quando il fronte perturbato ha iniziato a sfondare definitivamente sulla nostra Penisola portando fenomeni di maggiore intensità. Sulle regioni adriatiche centrali e meridionali – Marche, Umbria orientale, Abruzzo, Molise e Puglia – si attiveranno precipitazioni nevose dai 500-600 metri, con possibilità di rovesci intensi e temporanee bufere di neve nelle zone montane e collinari più esposte. In caso di precipitazioni particolarmente vigorose, non è da escludere che la quota neve possa scendere ulteriormente, localmente fin verso i 300-400 metri.
La fase più critica è attesa tuttavia per domenica 11 gennaio, quando l’ingresso di aria ancora più fredda determinerà un crollo sensibile delle temperature e una drastica discesa della quota neve. Tutta la fascia adriatica, dal nord delle Marche fino alla Puglia, potrà essere interessata da nevicate a bassissima quota, con fiocchi che, nelle condizioni più favorevoli, potrebbero spingersi sino alle aree pianeggianti e litoranee. Si tratta di un evento raro, che merita attenzione sia per la sua portata meteorologica sia per i possibili disagi alla viabilità locale e interregionale.
I prossimi aggiornamenti saranno fondamentali per definire con maggiore precisione i dettagli microclimatici e l’esatta distribuzione delle precipitazioni nevose, ma il quadro sinottico lascia pochi dubbi: il weekend si preannuncia all’insegna del freddo intenso e della neve anche a quote insolitamente basse, specie lungo l’Adriatico centrale e meridionale.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
