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Grande Fratello Vip pronto a tornare a marzo 2026 con Ilary Blasi, Mediaset accelera dopo il caso Signorini

Ilary Blasi in trattativa per tornare alla guida del GF Vip: Mediaset scommette sulla primavera per rilanciare il reality, ma la partita è più ampia di un semplice cambio di conduzione.

La macchina del Grande Fratello Vip sembra pronta a rimettersi in moto, e lo farebbe con un volto già noto al pubblico della prima serata di Canale 5. Secondo quanto riportato da Fanpage e successivamente rilanciato da diverse testate, Mediaset sarebbe in fase avanzata di trattativa con Ilary Blasi per affidarle nuovamente la conduzione del reality, con un orizzonte temporale collocato nel mese di marzo 2026. Una finestra primaverile che non rappresenterebbe soltanto un cambio di calendario rispetto alla consueta collocazione autunnale, ma che verrebbe letta, internamente all’azienda, come un segnale di continuità industriale e di tenuta del format, nonostante le recenti tensioni editoriali e mediatiche.

Il nome di Blasi evoca immediatamente un precedente rilevante: la conduttrice ha infatti guidato le prime tre edizioni del GF Vip, dal 2016 al 2018, prima che il testimone passasse ad Alfonso Signorini. Quest’ultimo, al centro delle cronache nelle scorse settimane per il caso sollevato da Fabrizio Corona e per le successive ricadute mediatiche, si sarebbe autosospeso dal programma, aprendo così un vuoto editoriale e simbolico che Mediaset avrebbe deciso di colmare con un ritorno all’origine. Il profilo della conduttrice romana viene considerato all’interno dell’azienda come funzionale al riposizionamento del programma verso una narrazione più tradizionale e rassicurante, in grado di parlare al pubblico generalista e, al contempo, di ricostruire un equilibrio sul piano della percezione pubblica del marchio.

In questo contesto, il ritorno di Ilary Blasi andrebbe letto anche come un movimento strategico nella gestione dei volti femminili della rete. Le indiscrezioni più recenti indicano infatti un marzo particolarmente denso di impegni per la conduttrice, con la possibilità di uno speciale di Battiti Live previsto nello stesso periodo. Un’agenda che rafforza l’ipotesi di una primavera come fase chiave per la valorizzazione dei talenti interni, in un quadro in cui la programmazione Mediaset sembra voler rilanciare i propri asset di prime time nonostante le incognite e le pressioni esterne.

Resta aperta, tuttavia, la questione relativa alla composizione della nuova edizione. La conduzione è solo una delle tessere del mosaico: secondo quanto emerso dalle stesse ricostruzioni giornalistiche, il fronte degli opinionisti e quello del cast sarebbero ancora in fase di definizione, con la possibilità che la nuova impostazione editoriale porti a un ripensamento complessivo della squadra e delle modalità di selezione. Un segnale, questo, di una volontà di discontinuità rispetto alle ultime stagioni, che hanno vissuto momenti di forte esposizione mediatica, talvolta più per le polemiche che per i contenuti del format.

La riorganizzazione del GF Vip arriva in un momento in cui la televisione commerciale si trova a confrontarsi con una ridefinizione del proprio rapporto con il pubblico e con gli inserzionisti. L’esperienza recente di The Couple, sospeso da Mediaset nell’aprile 2025 dopo una partenza incerta, resta un precedente che invita alla cautela. Il ritorno del Grande Fratello Vip, per quanto forte di una brand identity consolidata, non può prescindere da una costruzione editoriale solida, coerente e capace di restituire al programma un ruolo centrale nel palinsesto.

Sul piano formale, ancora nulla è stato confermato ufficialmente. Le prossime settimane saranno decisive per la chiusura delle trattative e per la definizione operativa del progetto: studio, cast, assetto narrativo e campagna promozionale dovranno muoversi in modo coordinato, con l’obiettivo di riportare il reality dentro un perimetro riconoscibile e funzionale alla linea editoriale di rete.

La scommessa, in definitiva, non riguarda soltanto la sostituzione alla conduzione, ma la capacità dell’intero sistema Mediaset di proteggere e rilanciare uno dei suoi marchi più iconici, in un contesto dove la continuità produttiva diventa una forma di risposta non solo televisiva, ma anche industriale e reputazionale. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!