A Cologno Monzese i giochi sono fatti. Con l’ingresso ufficiale in studio, Selvaggia Lucarelli entra nella squadra della prossima edizione del Grande Fratello Vip, pronta ad affiancare Ilary Blasi alla guida del reality rimasto senza Alfonso Signorini dopo il caso mediatico che lo ha coinvolto. Una scelta che segna un passaggio televisivo rilevante e che, secondo quanto risulta, sarebbe maturata al termine di un corteggiamento serrato da parte di Mediaset.
Alla giornalista sarebbe stato proposto un cachet definito da Fanpage “pari a quanto guadagnerebbe in dieci anni a Ballando con le stelle“. Un’offerta economicamente molto significativa che avrebbe avuto un peso decisivo nell’accettazione dell’incarico. Tuttavia, l’accordo sarebbe stato chiuso a condizioni precise: nessun vincolo di esclusiva con il Biscione. Un dettaglio tutt’altro che secondario, perché consentirebbe a Lucarelli di mantenere piena libertà professionale e, soprattutto, di poter tornare nella giuria di Ballando con le stelle già dalla prossima stagione.
Il desiderio di rientrare nello show di Rai1, dove siede dal 2016 ed è diventata uno dei volti più riconoscibili e divisivi del programma, sarebbe condiviso anche dall’entourage di Milly Carlucci. I rapporti con la produzione Rai, secondo quanto emerge, non sarebbero stati incrinati dalla scelta di accettare l’impegno con Mediaset. Lucarelli avrebbe informato passo dopo passo la squadra di Ballando, nel rispetto degli accordi in essere, che sotto il profilo contrattuale avrebbero validità limitata alla singola stagione.
Il nodo economico aiuta a comprendere il peso della decisione. Secondo quanto risulta, il giurato più pagato di Ballando percepirebbe circa 5 mila euro a puntata: moltiplicati per 12 appuntamenti, si arriverebbe a un totale di circa 60 mila euro lordi a stagione. Una cifra sensibilmente inferiore rispetto a quella che sarebbe stata riconosciuta a Lucarelli per commentare le sei puntate previste del Grande Fratello Vip, almeno nella programmazione attuale. Un impegno più breve ma, stando alle indiscrezioni, decisamente più remunerativo.
L’assenza di una clausola di esclusiva rappresenta il vero snodo strategico dell’operazione. Da un lato consente a Mediaset di rafforzare il cast del reality con un volto capace di generare dibattito e attenzione mediatica; dall’altro tutela la giornalista, che mantiene aperta la possibilità di rientrare stabilmente nel talent di Rai1. Una mossa che coniuga opportunità economica e continuità editoriale, in un equilibrio delicato tra due reti concorrenti.
Resta ora da capire se la convivenza tra le due esperienze sarà solo temporanea o se segnerà una nuova fase nella carriera televisiva di Lucarelli, sempre più centrale nelle dinamiche dell’intrattenimento generalista. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
