Paolo Del Debbio va in pensione, ma senza lasciare davvero la scena. Il giornalista e volto storico di Rete4 ha scelto la puntata conclusiva stagionale di Dritto e Rovescio per comunicare al pubblico una decisione che segna un passaggio importante della sua carriera, pur mantenendo uno spirito tutt’altro che nostalgico.
Nel corso della trasmissione, sollecitato da un ospite con la domanda “Come si fa senza Del Debbio?”, il conduttore ha risposto con la consueta ironia: “Si fa molto meglio”. Una battuta che ha alleggerito il momento, anticipando però un annuncio più significativo arrivato poco dopo. Del Debbio ha infatti spiegato: “Continuo a lavorare comunque, però lunedì vado in pensione, non è che la cosa mi renda particolarmente triste”, chiarendo come il pensionamento rappresenti più un passaggio formale che una vera uscita di scena.
Il giornalista ha poi voluto dedicare ampio spazio ai ringraziamenti, sottolineando il lavoro collettivo che sostiene il programma. “Alla fine di questa stagione io vorrei ringraziare il pubblico sia in studio che da casa, perché ci ha dato molte soddisfazioni, ci ha seguito anche con affetto, io voglio ringraziare il pubblico, ma prima del pubblico tutti quelli che lavorano per la trasmissione, perché dietro alla mia faccia che è quella che appare, c’è un gruppo validissimo di persone, tra l’altro molto giovani, uomini e donne, che fanno un lavoro straordinario che poi è quello che ci consente di andare a vedere la realtà dentro, con i servizi, con le inchieste, tra l’altro facendo servizi e inchieste che le altre trasmissioni trascurano. Questo mi rende fiero e soprattutto sapete qual è la cosa più importante? È che io quando entro in trasmissione sono sicuro di questi foglietti dove ci sono scritti servizi ecc, io ringrazio, tutti.”
Parole che restituiscono l’immagine di una redazione compatta e di un metodo di lavoro rivendicato con orgoglio, soprattutto per l’attenzione alle inchieste e ai contenuti meno battuti da altri programmi. Un passaggio che conferma anche la centralità del gruppo nella costruzione del prodotto televisivo.
In chiusura, Del Debbio non ha rinunciato a un’ultima battuta, perfettamente in linea con il suo stile diretto: “Può sembrare eccessivo, ma per un pirla ce ne vogliono molti”. Poi il saluto al pubblico, con uno sguardo già proiettato al futuro: “Buone vacanze a tutti, ci vediamo a settembre”.
Un congedo che, più che una fine, somiglia a una pausa consapevole. Il pensionamento, annunciato senza enfasi e senza retorica, si inserisce in un percorso professionale che sembra destinato a proseguire, almeno nelle intenzioni dello stesso Del Debbio. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
