Palinsesti Mediaset 2026/2027, tornano ‘Ok, il prezzo è giusto’ e ‘Passaparola’

Mediaset punta sul preserale tra conferme e grandi ritorni, rilanciando format storici per rafforzare Canale 5 in una fascia chiave e sempre più competitiva nel panorama televisivo italiano.

La presentazione dei Palinsesti Mediaset 2026-2027, andata in scena ieri sera, ha restituito l’immagine di un gruppo televisivo deciso a rafforzare uno dei suoi asset più solidi: la fascia del preserale. Un segmento strategico, storicamente trainato dai game show, che Canale 5 intende presidiare con un mix calibrato di conferme, ritorni e operazioni nostalgia capaci di intercettare pubblici trasversali.

La stagione si aprirà con una staffetta ormai consolidata tra i titoli più popolari del genere. Si partirà lunedì 13 luglio con il ritorno di “The Wall”, affidato ancora una volta a Max Giusti, per poi lasciare spazio a “Avanti un altro” di Paolo Bonolis, autentico pilastro della rete, e successivamente a “Caduta Libera”, altro marchio di successo del catalogo Mediaset. Una rotazione che negli anni ha dimostrato di saper mantenere alta l’attenzione del pubblico, garantendo continuità negli ascolti e fidelizzazione.

La vera novità, tuttavia, risiede nella volontà di riportare in vita due format che hanno segnato la storia della televisione commerciale italiana: “Ok, il prezzo è giusto” e “Passaparola”. Due titoli iconici, capaci di evocare immediatamente un immaginario televisivo preciso e un forte legame emotivo con il pubblico. Il primo, storico adattamento italiano del format internazionale “The Price Is Right”, ha rappresentato per anni un punto di riferimento del daytime e del preserale, mentre il secondo è rimasto nella memoria collettiva come uno dei quiz più amati e riconoscibili dell’era d’oro di Canale 5.

Al momento non sono stati forniti dettagli concreti sulla collocazione dei due programmi all’interno del palinsesto, né sulle eventuali conduzioni o sul periodo di messa in onda. Tuttavia, l’annuncio stesso della loro lavorazione segnala una precisa strategia editoriale: recuperare brand forti e riconoscibili per rafforzare ulteriormente una fascia già competitiva, puntando su un equilibrio tra innovazione e tradizione.

In un contesto televisivo sempre più frammentato, dove la concorrenza delle piattaforme digitali impone una continua ridefinizione dell’offerta, Mediaset sembra dunque voler giocare la carta della memoria collettiva, scommettendo sul valore identitario dei propri format storici. Una scelta che potrebbe rivelarsi vincente, soprattutto se accompagnata da un aggiornamento del linguaggio e della messa in scena capace di dialogare con il pubblico contemporaneo senza tradire l’essenza originale dei programmi.

Il preserale di Canale 5 si prepara così a una stagione particolarmente ricca e articolata, in cui il passato torna protagonista per costruire, ancora una volta, il presente della televisione generalista italiana. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!