Le Previsioni Meteo Mensili a cura dell’Aeronautica Militare per il periodo compreso tra il 19 gennaio e il 15 febbraio 2026 delineano un’evoluzione atmosferica influenzata da configurazioni bariche complesse, caratterizzate da una persistente anomalia di tipo blocco sul quadrante euro-scandinavo e da una ciclicità depressionaria sul Mediterraneo centro-occidentale. Come di consueto per questo tipo di previsioni a lungo termine, va ricordato che si tratta di proiezioni probabilistiche relative a scostamenti dai valori climatologici medi, e non di previsioni deterministiche puntuali.
Nella settimana 19–25 gennaio, si impone un’imponente anomalia positiva di geopotenziale tra il Mediterraneo orientale e la Scandinavia, indicativa della presenza di un promontorio anticiclonico di blocco. Tale struttura viene affiancata da due saccature sinottiche ben sviluppate lungo l’asse nord-sud, con anomalie negative marcate, in particolare sull’Europa occidentale. Il risultato è un flusso meridionale che interessa la Penisola, con temperature superiori alla norma climatologica al centro-sud, mentre al nord comincia a manifestarsi un raffreddamento legato a rientri orientali. Sul piano pluviometrico, si segnalano precipitazioni significative soprattutto sui settori ionici e sulla Sardegna orientale; più deboli o assenti altrove, con tendenza a valori inferiori alla media sul resto del Paese.
Tra il 26 gennaio e il 1° febbraio, il promontorio di blocco si attenua e si ritira verso nord, restando attivo in area scandinava, ma lasciando campo libero alla discesa di una depressione più marcata sul Mediterraneo centrale. Questa configurazione induce un generale incremento della piovosità sulla Penisola, con particolare enfasi sulle regioni meridionali. Il campo termico non presenta variazioni significative al centro-sud, ma il nord sperimenta un raffreddamento più marcato, coerente con l’infiltrazione di masse d’aria più fredde da est.
La settimana 2–8 febbraio conferma la persistenza della struttura barica descritta in precedenza: il blocco anticiclonico rimane attivo, seppur attenuato, e la depressione mediterranea continua a influenzare l’Italia. Le precipitazioni si mantengono su livelli lievemente superiori alla media su tutto il territorio nazionale. Le temperature restano inferiori alla norma al nord, dove si consolida una fase più fredda, mentre altrove prevalgono condizioni termiche prossime alla neutralità climatologica.
Infine, dal 9 al 15 febbraio, si assiste alla dissoluzione del promontorio scandinavo, con il permanere di una blanda anomalia negativa del geopotenziale sul bacino del Mediterraneo. Il quadro termico appare sostanzialmente neutro, ad eccezione di un leggero segnale freddo che persiste al settentrione. Sul fronte delle precipitazioni, solo il sud-est della Penisola – in particolare Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia – mostra un’anomalia pluviometrica positiva di modesta entità.
In sintesi, l’Italia si troverà ad affrontare una fase meteorologica dinamica nella seconda metà di gennaio e nelle prime due settimane di febbraio, con temperature sopra media inizialmente al centro-sud, un progressivo raffreddamento al nord e un regime pluviometrico più attivo soprattutto sui settori meridionali e insulari. Le previsioni mensili dell’Aeronautica Militare, pur non entrando nel dettaglio temporale e spaziale del tempo previsto, costituiscono un prezioso strumento di tendenza per monitorare in anticipo possibili scenari di rilievo meteorologico, come ondate di freddo o eventi pluviometrici intensi.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
