L’Aeronautica Militare ha diramato oggi, alle ore 12:00 UTC del 19 gennaio 2026, un’allerta meteo per fenomeni intensi, in considerazione dell’impatto della tempesta denominata Harry, attualmente in transito sul bacino centrale del Mediterraneo. Le aree maggiormente interessate risultano essere la Sardegna, la Calabria e la Sicilia, dove, fino al mattino di mercoledì 21 gennaio, si prevede la persistenza di condizioni meteorologiche fortemente perturbate, con rischio elevato per la popolazione e le infrastrutture.
Le precipitazioni attese saranno intense e localmente abbondanti, prevalentemente a carattere di rovescio o temporale. I fenomeni temporaleschi, in particolare, insisteranno con maggiore severità lungo il settore orientale della Sardegna e della Sicilia, nonché sulla fascia ionica della Calabria. Le precipitazioni saranno accompagnate da frequente attività elettrica e da raffiche di vento molto forti, con accumuli pluviometrici che potrebbero raggiungere soglie eccezionali, tali da determinare criticità idrogeologiche e idrauliche anche gravi.
Contestualmente, la ventilazione si disporrà dai quadranti orientali e sud-orientali, con intensità compresa tra burrasca forte e tempesta, protraendosi almeno fino al pomeriggio del 21 gennaio. Le forti raffiche daranno luogo a mareggiate significative lungo le coste esposte, in particolare sulle coste orientali delle isole maggiori e lungo il litorale ionico calabrese, con un’estensione del fenomeno anche alla Basilicata a partire dalle prime ore di martedì 20 gennaio.
Nelle zone interne della Calabria, si segnala inoltre la possibilità di nevicate abbondanti a partire dai 1000-1200 metri di quota, sempre fino al pomeriggio di mercoledì 21. Tali nevicate potranno determinare accumuli significativi al suolo, con conseguenze sulla viabilità montana e nei tratti appenninici esposti.
Il moto ondoso risulterà particolarmente intenso: previsto stato del mare molto agitato o grosso sul Tirreno occidentale, Canale di Sardegna, Stretto di Sicilia e Mar Ionio. Le condizioni marine saranno tali da rendere pericolosa o proibitiva qualsiasi attività marittima, incluse le operazioni portuali e di navigazione costiera.
Persistono, infine, venti settentrionali molto forti sulla Liguria centro-occidentale, con raffiche fino a burrasca forte, mentre sulla Campania è atteso, dalle prime ore di martedì 20 gennaio e fino al primo mattino del 21, un regime di venti orientali con raffiche di pari intensità.
L’Aeronautica Militare invita alla massima prudenza, raccomandando di seguire gli aggiornamenti dei bollettini ufficiali e le indicazioni della Protezione Civile, considerata la complessità e la pericolosità del quadro meteorologico attuale. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
