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Allerta Meteo, Ciclone Harry in Azione: Rischio ELEVATO Eventi Estremi. Ecco delle Zone Colpite

Un ciclone mediterraneo minaccia il Sud: in arrivo piogge torrenziali, venti a 110 km/h e onde alte fino a 9 metri. Ecco le aree più esposte secondo le ultime analisi.

Un’intensa fase di maltempo è ormai imminente sulle regioni meridionali e insulari italiane, a causa dell’approfondimento di un ciclone mediterraneo che nelle prossime ore raggiungerà il suo apice. Si tratta di un sistema depressionario di natura subtropicale che, sfruttando l’energia termica delle acque ancora relativamente miti del bacino centrale del Mediterraneo e l’apporto di umidità veicolato da intensi venti di Scirocco, darà origine a fenomeni atmosferici di particolare violenza, localmente estremi.

Le proiezioni modellistiche più aggiornate confermano un quadro meteorologico fortemente perturbato per gran parte del Sud Italia e per le due Isole Maggiori, con particolare riferimento ai settori ionici e orientali, dove si prevede la persistenza di precipitazioni abbondanti e la possibilità di accumuli pluviometrici estremamente rilevanti. In alcune aree, infatti, si stimano fino a 300 mm di pioggia nell’arco di 24-36 ore, un valore che corrisponde alla media di tre mesi. Questo pone un rischio idrogeologico concreto, con pericolo di frane, allagamenti diffusi e straripamenti di corsi d’acqua minori.

Le zone con il più elevato rischio di precipitazioni torrenziali comprendono la Calabria ionica, in particolare le province di Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria; la Sicilia orientale, con interessamento diretto delle province di Messina, Catania, Siracusa, Ragusa e parte dell’Agrigentino interno; infine, la Sardegna orientale, in special modo i settori montuosi e collinari del Nuorese e dell’Ogliastra. In queste aree, l’interazione tra orografia locale e flussi umidi in quota potrebbe determinare fenomeni temporaleschi stazionari, con accumuli particolarmente concentrati in breve tempo.

A rendere ancora più critica la situazione sarà la componente eolica. I venti di Scirocco, in costante rinforzo già dalla serata, potranno raggiungere raffiche oltre i 110 km/h, in particolare lungo le coste ioniche della Calabria e della Sicilia, così come sui crinali della Sila e delle zone interne della Sardegna orientale. Si tratta di valori assimilabili al grado 11 della scala Beaufort, ovvero forza di fortunale, in grado di causare danni a infrastrutture, caduta di alberi e disagi alla circolazione.

Il fronte ventoso alimenterà anche un moto ondoso molto accentuato. Il Mar Ionio e il basso Tirreno saranno interessati da mareggiate violente, con onde che potranno raggiungere 7 metri lungo la costa e punte di 9 metri al largo. Particolarmente esposti i litorali di Siracusa, Catania, Catanzaro e Nuoro, dove si prevedono fenomeni erosivi e rischio di ingressione marina.

Nel contempo, sul resto della Penisola, le condizioni meteorologiche saranno influenzate da correnti settentrionali: la Liguria sarà interessata da venti di Tramontana, mentre su Toscana e Lazio soffierà il Grecale, con raffiche sostenute ma meno impattanti rispetto al Sud.

Alla luce di queste previsioni, è fondamentale che la popolazione residente nelle aree coinvolte segua con attenzione gli aggiornamenti meteo ufficiali, rispetti le eventuali ordinanze delle autorità locali e adotti comportamenti prudenti, soprattutto in prossimità di corsi d’acqua, versanti collinari e zone costiere.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!