Il mondo del cinema è in lutto per la scomparsa di Roger Allers, una delle menti più influenti della Disney degli anni d’oro. Co-regista del capolavoro “Il Re Leone” e autore di numerosi successi fra cui “La Sirenetta” e “La Bella e la Bestia”, Allers ha lasciato un segno profondo nella storia del cinema e nell’immaginario di diverse generazioni. È venuto a mancare all’età di 75 anni, lasciando un’eredità artistica che ha contribuito a definire l’età d’oro moderna dell’animazione Disney.
Nato nel 1949, Roger Allers ha iniziato la sua carriera come animatore, collaborando con diversi studi e approdando infine alla Walt Disney Animation Studios negli anni ’80. Fu tra gli artefici principali della “rinascita Disney”, quel periodo iniziato con “La Sirenetta” (1989) che rivoluzionò l’approccio all’animazione tradizionale, apportando uno stile più emozionale, narrativamente sofisticato e visivamente audace.
Ma il suo nome resterà per sempre legato a “Il Re Leone” (1994), film di cui fu co-regista assieme a Rob Minkoff. L’opera divenne non solo uno dei più grandi successi commerciali della storia dell’animazione, ma anche un punto di riferimento culturale per l’universalità della sua narrazione e la potenza delle sue immagini. Fu la prima pellicola animata Disney a non ispirarsi a una fiaba tradizionale o a un testo preesistente, ma a una storia originale, riletta in chiave shakespeariana. La direzione artistica di Allers contribuì a dare alla pellicola una profondità visiva ed emotiva che resta unica nel suo genere.
Oltre alla regia e alla scrittura, Allers si è distinto come story artist, ideatore di trame e strutture narrative profonde, dotate di una forte carica emotiva ma anche di leggerezza e umorismo. Il suo contributo al linguaggio cinematografico animato è stato tale da influenzare generazioni di animatori e registi. Negli ultimi anni aveva lavorato anche a teatro, adattando “Il Re Leone” per Broadway, dove lo spettacolo è diventato uno dei musical di maggior successo della storia.
Le reazioni dal mondo dell’animazione e del cinema non si sono fatte attendere. Colleghi, fan e artisti hanno espresso sui social cordoglio e gratitudine per un uomo che ha saputo raccontare emozioni universali su schermo. “Roger era un vero maestro della narrazione – ha scritto Don Hahn, produttore Disney – e il suo tocco umano era presente in ogni fotogramma dei suoi film. È una grande perdita per l’arte e per chiunque ami le storie.”
Con la scomparsa di Roger Allers, si chiude un capitolo indelebile della storia Disney. Ma i suoi film continueranno a parlare ai bambini e agli adulti di domani, così come hanno emozionato coloro cresciuti col ruggito di Simba e con il canto di Ariel, testimoniando il potere eterno della narrazione visiva. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
