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Meteo, MCS sul Mediterraneo centrale punta l’Italia: Allerta per Alluvioni Lampo in queste zone

Un sistema temporalesco vasto e violento si abbatte sul Sud Italia: fulmini, piogge torrenziali e mare in burrasca minacciano le prossime ore.

Un vasto e organizzato sistema convettivo a mesoscala (MCS) sta attraversando il Mediterraneo centrale, con un asse principale che si estende dalla Tunisia verso la Sardegna meridionale. Si tratta di una struttura convettiva complessa, alimentata da un significativo flusso di aria calda e umida dal Nord Africa, interagente con una saccatura in quota di origine atlantica. Il risultato è un sistema temporalesco esteso e violento, responsabile di condizioni meteorologiche severe su ampie aree del Sud Italia.

Nelle ultime 12 ore, il sistema ha generato oltre 15.000 fulminazioni, indice di un’intensa attività elettrica e della forte instabilità atmosferica in atto. All’interno dell’MCS si osservano numerosi nuclei temporaleschi autorigeneranti, capaci di produrre precipitazioni molto intense e persistenti. Le immagini satellitari e i dati radar confermano la presenza di celle stazionarie o in lento movimento verso nord-est, con precipitazioni concentrate su settori ristretti, ma particolarmente insistenti.

Particolarmente colpita la Sardegna, dove le piogge più intense si stanno concentrando sulla fascia meridionale e sud-orientale dell’isola. In queste aree, il rischio di flash flood, ovvero allagamenti improvvisi, si mantiene elevato nelle prossime ore, complice anche l’orografia locale che può accentuare il ruscellamento superficiale. Contestualmente, piogge diffuse e a tratti torrenziali stanno interessando anche la Sicilia orientale (specie il versante ionico), la Puglia meridionale, parte della Campania e la Calabria jonica.

Secondo i dati rilevati dalle stazioni meteorologiche al suolo, in alcune zone della Calabria ionica e del Salento gli accumuli pluviometrici superano già i 200 mm nelle ultime 24 ore, valori che rappresentano oltre il doppio della media mensile di gennaio per molte località. Questa eccezionalità degli apporti pluviometrici comporta un concreto rischio idrogeologico, con possibilità di frane e smottamenti nelle aree più esposte.

Nel corso del pomeriggio e della serata, la ventilazione subirà un sensibile rinforzo, con venti in rotazione dai quadranti orientali e successivamente meridionali, localmente fino a burrasca o burrasca forte, in particolare sui bacini di Canale di Sardegna e Mar Ionio. Contestualmente, il mare tenderà a divenire agitato o molto agitato, con mareggiate lungo le coste esposte, soprattutto su quelle ioniche di Sicilia e Calabria.

Il sistema, pur in lenta traslazione verso levante, continuerà a influenzare negativamente le condizioni meteorologiche su tutto il Sud Italia almeno fino alla giornata di domani, giovedì, quando si attende un graduale miglioramento a partire dai settori occidentali. Tuttavia, la persistenza del richiamo umido da sud-est potrà mantenere attive le precipitazioni sui settori ionici fino alla prima parte del giorno.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!