L’Italia continua a vivere sotto il dominio di un’ampia struttura anticiclonica che garantisce condizioni di stabilità diffusa e temperature sopra la media stagionale, con qualche primo tepore primaverile. Dopo una prima parte di febbraio caratterizzata da abbondanti precipitazioni, da diversi giorni le piogge sono quasi del tutto assenti sull’intera penisola.
Un primo segnale di cambiamento è atteso verso la fine della settimana, ma si tratterà di un episodio circoscritto. Già dalla serata di giovedì 5 marzo un vortice depressionario posizionato tra le Isole Baleari e la Penisola Iberica inizierà a spingere un fronte verso il Mediterraneo, con effetti che si faranno sentire principalmente nella giornata di venerdì 6 marzo.
Le precipitazioni, tuttavia, non interesseranno l’intero territorio nazionale. Saranno Sardegna e Sicilia le uniche due regioni coinvolte dal peggioramento, mentre sul resto della penisola si registrerà al più un aumento della nuvolosità, senza piogge significative. La ragione va ricercata nella presenza dell’alta pressione, che fungerà da scudo bloccando l’avanzata verso est della parte più attiva del fronte perturbato.
Per la settimana successiva si intravedono ulteriori possibilità di precipitazioni, potenzialmente estese a un numero maggiore di regioni, ma al momento non è ipotizzabile un vero e proprio cambio di scenario meteorologico. La stabilità anticiclonica sembra destinata a rimanere il tratto dominante del tempo sull’Italia ancora per qualche giorno.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
