Emergono nuovi elementi documentali nell’indagine sull’omicidio di Chiara Poggi, il delitto di Garlasco che da anni resta al centro dell’attenzione giudiziaria e mediatica. Tra gli atti depositati dalla Procura di Pavia, che ha recentemente chiuso l’indagine nei confronti di Andrea Sempio, compaiono anche alcuni appunti personali annotati dallo stesso Sempio su taccuini Moleskine tra il 2019 e il 2021.
Si tratta di frasi brevi, appuntate in modo frammentario, ma ritenute rilevanti dagli investigatori e riportate nell’informativa dei carabinieri. In questi scritti, secondo quanto emerge dagli atti, affiora uno stato d’animo segnato da preoccupazione e attenzione verso gli sviluppi giudiziari legati al caso.
Tra le annotazioni figurano espressioni come “molta ansia- 2 archiviazioni”, “Stasi ha chiesto la riapertura”, “mamma in panico per la cosa di Stasi” e “Stasi ricorso in Cassazione”. Frasi che, pur nella loro sinteticità, delineano un filo diretto con le vicende processuali riguardanti Alberto Stasi, l’allora fidanzato della vittima, condannato in via definitiva.
Gli investigatori sottolineano come, attraverso questi appunti, emerga anche “un certo interesse all’iter processuale che riguarda” Stasi. Un elemento che si inserisce nel quadro più ampio delle verifiche condotte dagli inquirenti nel corso degli ultimi anni.
La posizione di Sempio è stata oggetto di approfondimenti da parte della Procura di Pavia, che ha valutato nuovi elementi investigativi prima di giungere alla chiusura dell’indagine nei suoi confronti. Un passaggio che, secondo quanto indicato, porta a escludere responsabilità dell’allora fidanzato della vittima, confermando il quadro già definito nei precedenti gradi di giudizio.
Gli appunti, tuttavia, rappresentano uno degli aspetti più delicati dell’inchiesta, perché restituiscono uno spaccato personale e soggettivo del periodo successivo alle archiviazioni, evidenziando un coinvolgimento emotivo espresso attraverso parole chiave come “molta ansia” e il riferimento diretto alle iniziative giudiziarie di Stasi.
Resta così ancora una volta al centro dell’attenzione il caso Garlasco, con nuovi tasselli che, pur senza modificare l’esito giudiziario consolidato, continuano ad alimentare il dibattito attorno a uno dei delitti più discussi della cronaca italiana recente. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
