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Meteo, il 2 Marzo tornano PIOGGIA e TEMPORALI: ecco le regioni coinvolte

Dopo la lunga fase anticiclonica, il 2 marzo le prime infiltrazioni atlantiche riporteranno rovesci e temporali su Nord-Ovest ed Emilia-Toscana. Sud ancora mite, ma l’assetto barico resta in evoluzione.

Dopo una lunga fase dominata da un robusto campo di alta pressione di matrice nordafricana, l’assetto barico sull’Europa occidentale è destinato a mutare gradualmente all’inizio della prossima settimana. L’anticiclone subtropicale, che in questi giorni garantisce condizioni stabili e temperature ben superiori alle medie stagionali su gran parte del Centro-Sud e sulle Isole Maggiori, tenderà a traslare verso levante, con il proprio baricentro tra Algeria e Libia, lasciando scoperto il bordo settentrionale e occidentale del Paese.

Fino al 5 marzo le regioni meridionali, la Sicilia e la Sardegna continueranno a beneficiare di tempo stabile e soleggiato, con massime che lungo il versante tirrenico potranno raggiungere e localmente superare i 18-20°C, valori decisamente miti per il periodo. Si tratta della prima fase anticiclonica strutturata del 2026, dopo due mesi caratterizzati dal frequente transito di perturbazioni atlantiche.

Il quadro comincerà a cambiare nella giornata di lunedì 2 marzo, quando un flusso umido sudoccidentale, legato all’approfondimento di una saccatura atlantica sull’Europa occidentale, inizierà a erodere il bordo dell’alta pressione. Le prime infiltrazioni instabili interesseranno il Nord-Ovest e parte del Nord-Est, in un contesto di instabilità prevalentemente convettiva e disorganizzata.

Le regioni maggiormente coinvolte saranno la Liguria, in particolare il settore centrale e di Levante, il Piemonte con fenomeni più probabili su Cuneese, Torinese e Verbano, la Valle d’Aosta, specie lungo i rilievi di confine, e la Lombardia occidentale e prealpina. Piogge sparse e rovesci potranno estendersi anche all’Emilia, soprattutto tra Parmense, Reggiano e Modenese, e alla Toscana settentrionale e centro-occidentale, con fenomeni più frequenti tra le province di Massa-Carrara, Lucca, Pistoia e sull’Appennino.

Si tratterà, almeno in una prima fase, di precipitazioni irregolari: addensamenti compatti alternati a schiarite, rovesci intermittenti e locali temporali pomeridiani, favoriti dal contrasto tra aria più mite in quota e umidità nei bassi strati. Non sono al momento attese strutture cicloniche particolarmente profonde né fenomeni persistenti o diffusi, ma piogge a carattere di acquazzone, localmente anche di moderata intensità.

Il resto del Centro-Sud rimarrà ai margini del peggioramento, con prevalenza di cieli poco nuvolosi o velati e temperature ancora superiori alla norma. Tuttavia, questi primi segnali rappresentano l’avvisaglia di un progressivo indebolimento dell’anticiclone che, dopo il 5 marzo, potrebbe aprire la strada a un cambiamento più marcato, con l’ipotesi di un affondo freddo tardivo ancora tutta da valutare nei prossimi aggiornamenti modellistici.

La stagione primaverile meteorologica è ormai alle porte, ma l’evoluzione barica conferma quanto marzo sia un mese di transizione, capace di alternare fasi miti e soleggiate a improvvisi ritorni d’instabilità.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!