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Meteo Weekend, caldo e clima primaverile ma ATTENZIONE ai primi Temporali di stagione

Sabato 7 marzo dominano sole e temperature fino a 19-20°C. Domenica 8 il quadro cambia nel pomeriggio con i primi temporali termo-convettivi della stagione.

Il prossimo weekend si aprirà sotto il segno dell’alta pressione subtropicale, con un anticiclone in rinforzo che porterà un netto assaggio di primavera su gran parte dell’Italia tra sabato 7 e domenica 8 marzo. La stabilità sarà tuttavia messa alla prova nel corso della domenica, quando i primi temporali di stagione faranno la loro comparsa nelle ore pomeridiane.

Sabato 7 marzo si preannuncia come la giornata più soleggiata e mite dell’intera settimana. Il cielo si manterrà sereno o poco nuvoloso da nord a sud, con un irraggiamento generoso che questa volta raggiungerà anche le regioni settentrionali. Le temperature massime potranno toccare i 19-20°C anche al nord, con una percezione termica ancora più elevata grazie alla forte insolazione. I tipici fastidi delle alte pressioni invernali — banchi di nebbia e nubi basse — incideranno in misura decisamente ridotta rispetto ai giorni scorsi.

Domenica 8 marzo, la prima parte della giornata seguirà l’andamento del sabato, con condizioni stabili e soleggiate. Nel corso del pomeriggio, però, il transito di un nucleo instabile in quota provocherà un forte contrasto con lo strato d’aria riscaldato dal sole nei bassi strati: questa dinamica sarà responsabile dei primi temporali termo-convettivi della stagione.

I fenomeni non assumeranno carattere diffuso né stratiforme, ma si manifesteranno in modo sparso, anche a carattere di rovescio. Le aree più esposte saranno le isole maggiori, la dorsale appenninica centro-meridionale e il basso Tirreno (Campania, Calabria e Sicilia). L’innesco è riconducibile all’azione di un vortice ciclonico iberico che si avvicinerà al Mediterraneo nella giornata di venerdì 6 marzo, portando aria più fredda in quota.

L’anticipo di questa instabilità primaverile è direttamente legato all’elevata energia termica già accumulata al suolo nelle settimane precedenti, che funge da carburante per lo sviluppo di nubi a sviluppo verticale — i cumulonembi — capaci di generare temporali. Il fenomeno è considerato un segnale inequivocabile del progressivo passaggio verso un regime meteorologico tipico della fase conclusiva dell’inverno.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!