Un volo di linea si è trasformato per qualche minuto in una curva da stadio, ma il tifo acceso di un passeggero juventino ha oltrepassato i limiti della passione sportiva, sfociando in un episodio tanto assurdo quanto pericoloso. È successo sabato scorso a bordo del volo Aeroitalia partito da Roma e diretto a Cagliari, con a bordo numerosi tifosi bianconeri in viaggio verso la Sardegna per assistere alla sfida tra Juventus e la squadra allenata da Fabio Pisacane.
Secondo quanto ricostruito, un uomo di 40 anni, originario della provincia di Frosinone, si è lasciato trascinare dall’euforia collettiva scoppiata tra i sedili dell’aereo, dove erano già partiti cori e canti da stadio. Il tifoso, in evidente stato di esaltazione, ha iniziato a colpire ripetutamente la cappelliera con la mano, seguendo il ritmo dei cori. Ma quelle che all’inizio potevano sembrare solo innocue manifestazioni di entusiasmo hanno finito per attivare involontariamente i sistemi di emergenza del velivolo: le mascherine d’ossigeno si sono sganciate dai vani superiori e l’erogazione automatica dell’ossigeno è entrata in funzione, generando momenti di panico tra i passeggeri ignari.
Il personale di bordo è intervenuto tempestivamente per placare gli animi e riportare la situazione sotto controllo. Sebbene non ci sia mai stato un reale pericolo per la sicurezza del volo, l’episodio ha costretto l’equipaggio a segnalare l’accaduto al comandante, che ha a sua volta informato lo scalo di arrivo. All’aeroporto di Cagliari, ad attendere il tifoso esuberante c’era già la Polizia di Frontiera. L’uomo è stato denunciato per danneggiamento, chiudendo così una trasferta che, oltre al danno legale, gli ha riservato anche la beffa della sconfitta della sua squadra. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
