Sarà un appuntamento celeste da non perdere quello che si verificherà domani, venerdì 23 gennaio 2026, poco dopo il tramonto. La Luna e Saturno daranno vita a una suggestiva congiunzione astrale visibile a occhio nudo in tutta Italia, condizioni meteorologiche permettendo. Uno spettacolo che unisce scienza e poesia, in cui la falce crescente del nostro satellite naturale si avvicinerà visivamente al “Signore degli Anelli”, creando un duo luminoso tra le costellazioni del cielo invernale.
Secondo quanto riportato dall’Unione Astrofili Italiani (UAI), la congiunzione avrà inizio intorno alle 17:30 ora locale (fuso orario di Roma), poco dopo il calar del Sole. Il cielo, ancora rischiarato dalle ultime luci del crepuscolo, inizierà a scurirsi abbastanza da rendere visibili i due protagonisti. Saturno, sesto pianeta del Sistema solare per distanza dal Sole e secondo per dimensioni dopo Giove, apparirà poco più in basso e a sinistra rispetto alla Luna, nel settore sud-occidentale della volta celeste. I due corpi celesti si inseguiranno per circa quattro ore, fino a scendere insieme sotto l’orizzonte occidentale.
Il fenomeno sarà particolarmente apprezzabile grazie alla posizione favorevole dei due astri e all’assenza di altre stelle luminose nelle immediate vicinanze, che ne facilitano l’individuazione anche ai meno esperti. A far da cornice, le costellazioni dei Pesci, della Balena e dell’Acquario, che contribuiranno a rendere l’intera scena ancora più suggestiva.
Per chi desidera osservare il fenomeno nelle migliori condizioni possibili, è consigliabile allontanarsi dalle luci cittadine e scegliere un luogo con visuale sgombra verso l’orizzonte sud-ovest. Non sarà necessario alcun strumento ottico per godere dello spettacolo, ma un binocolo o un piccolo telescopio potranno offrire una visione più dettagliata della superficie lunare, in particolare lungo il terminatore – la linea che separa luce e ombra – dove rilievi e crateri si stagliano con maggior nitidezza. Con l’aiuto di un telescopio sarà inoltre possibile tentare di cogliere gli anelli di Saturno, anche se, al momento, questi appaiono ancora molto inclinati di taglio rispetto alla nostra prospettiva terrestre, e quindi meno appariscenti. Per ammirarne nuovamente le principali divisioni, come la Cassini o la Encke, sarà necessario attendere un’inclinazione più favorevole nei prossimi anni.
Quella di domani rappresenta la seconda delle tre congiunzioni previste per questo mese tra la Luna e i giganti gassosi del Sistema solare. Dopo l’incontro con Giove avvenuto il 3 gennaio – coinciso con la Luna Piena del Lupo – e quello imminente con Saturno, il calendario astronomico ci regalerà un’ultima danza planetaria tra il nostro satellite e Giove nella notte tra venerdì 30 e sabato 31 gennaio. In quella occasione, l’abbraccio celeste si svolgerà nella costellazione dei Gemelli, accanto alle luminose stelle Castore e Polluce.
Domani, però, sarà la volta di Saturno. Un invito a sollevare lo sguardo verso il cielo, lasciandosi rapire dalla meraviglia silenziosa di un fenomeno tanto effimero quanto affascinante, che ci ricorda – anche solo per qualche ora – quanto il cosmo sia vicino, se solo troviamo il tempo per osservarlo. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
