Scarica l'App NewsRoom.
Non perderti le ULTIME notizie e le ALLERTA METEO in tempo reale.

Scarica GRATIS

Frana di Niscemi, la situazione si aggrava: evacuazioni in aumento

Un’intera collina si sgretola sotto le case: la frana di Niscemi cresce e minaccia il cuore del paese. Gli sfollati aumentano, ma la terra non smette di tremare.

La terra continua a muoversi e con essa l’angoscia di un’intera comunità. La frana che da settimane interessa il territorio di Niscemi, in provincia di Caltanissetta, si sta trasformando in una delle più gravi emergenze geologiche della storia recente siciliana. Quello che inizialmente appariva come un dissesto limitato si è infatti rivelato un colossale movimento franoso, ancora attivo e in espansione, che ha già costretto oltre 1.500 persone ad abbandonare le proprie case.

Le piogge torrenziali che hanno colpito la zona hanno innescato un processo di destabilizzazione del versante collinare su cui si sviluppa una parte significativa dell’abitato. Il terreno, saturato d’acqua e reso instabile da anni di incuria e impermeabilizzazione selvaggia, ha iniziato a cedere con lentezza inesorabile, scavando crepe profonde nell’asfalto, nei muri, nelle fondamenta stesse delle abitazioni. Alcuni quartieri sono stati completamente isolati e dichiarati “zona rossa”, mentre interi tratti di strada sono stati letteralmente inghiottiti dal suolo.

I tecnici della Protezione Civile, impegnati in un monitoraggio costante, parlano di un fronte in movimento che potrebbe allargarsi ulteriormente nei prossimi giorni, con il rischio concreto di nuovi crolli. Alcune abitazioni sono già state giudicate inagibili e le famiglie, sfollate in fretta e furia, potrebbero non rivederle mai più.

La risposta istituzionale non si è fatta attendere. Dopo l’intervento del Governo regionale, anche il Governo centrale ha inviato uomini e mezzi. La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha sorvolato in elicottero l’area del disastro per valutare personalmente i danni e coordinare le azioni di emergenza. Il messaggio è stato chiaro: “Faremo il possibile per fermare l’emorragia di questo territorio e tutelare i suoi abitanti”.

Ma il tempo stringe. Il timore è che, con l’arrivo di nuove precipitazioni, il fenomeno possa subire accelerazioni improvvise, rendendo ancora più difficile ogni tentativo di contenimento. Intanto, la frana avanza e con essa l’incertezza di centinaia di famiglie, in bilico tra il ricordo di ciò che avevano e l’ignoto di ciò che li aspetta. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!