Il Friuli-Venezia Giulia si trova nuovamente sotto l’assedio del maltempo. Una depressione di origine atlantica ha raggiunto la regione portando con sé un’intensa fase perturbata alimentata da correnti meridionali molto umide. Fin dalle prime ore della mattinata, le precipitazioni hanno interessato gran parte del territorio, risultando particolarmente abbondanti sulle Prealpi Carniche, dove sono stati registrati accumuli fino a 20 millimetri. Ma è la neve la protagonista delle ultime ore: la quota delle nevicate si è spinta fin sotto i 500 metri, imbiancando in modo consistente l’alta Valcellina, compresa Barcis, dove si segnalano alberi caduti nella frazione di Molassa, complicando ulteriormente la viabilità e i collegamenti locali.
Le condizioni meteo restano instabili e la Sala Operativa Regionale prevede un’intensificazione dei fenomeni nel corso della giornata. Tra il tardo pomeriggio e la serata sono attese nuove precipitazioni diffuse, localmente intense, con picchi fino a 70 millimetri e nevicate che continueranno a interessare la fascia montana. Le Prealpi vedranno la neve cadere oltre i 1000 metri, ma nei settori più interni della Carnia e del Tarvisiano il limite potrà abbassarsi fino a 700 metri, con episodi localizzati anche più in basso. Il vento di Scirocco, che fino a ora ha colpito con raffiche fino a 60 km/h il Carso e Trieste, si intensificherà lungo la costa, in particolare a Lignano, dove non sono escluse mareggiate. Intanto, a Grado, si è registrato un picco di marea a +111 centimetri rispetto allo zero mareografico, ma il livello del mare è ora in calo.
Nonostante la situazione meteorologica impegnativa, i corsi d’acqua principali della regione si mantengono sotto i livelli di guardia, almeno per il momento. Tuttavia, la protezione civile resta in stato di attenzione, con aggiornamenti costanti e monitoraggio delle aree più esposte. L’intensità dei fenomeni dovrebbe attenuarsi nella seconda parte della notte, lasciando spazio a una temporanea tregua. Resta però alta la prudenza, soprattutto nelle zone montane e prealpine, dove la combinazione di neve pesante e vento può continuare a causare danni e disagi alla viabilità e all’ambiente. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
