Una nuova irruzione di stampo invernale è pronta a investire il Nord Italia, riportando la neve fino a quote pianeggianti tra le prossime ore e la giornata di martedì 3 febbraio. L’evoluzione meteorologica, ormai confermata dai principali centri previsionali, mostra un netto peggioramento già a partire dal pomeriggio di lunedì 2 febbraio: l’ingresso di aria umida atlantica in quota, scorrendo sopra un cuscinetto d’aria fredda ben strutturato nei bassi strati della Pianura Padana, attiverà un episodio nevoso anche significativo su diverse aree del Nordovest.
Le prime precipitazioni interesseranno le aree collinari del Piemonte occidentale, per poi abbassarsi rapidamente di quota con il passare delle ore. Tra la tarda serata e la notte, complice un ulteriore calo termico, i fiocchi si spingeranno fino al piano, imbiancando anche i principali centri urbani. Torino è attesa da un episodio nevoso potenzialmente rilevante: il capoluogo piemontese potrebbe vedere accumuli anche in centro città, così come Cuneo, dove la configurazione orografica favorisce il ristagno del freddo e l’intensificazione delle precipitazioni. Attenzione anche ad Asti e Alessandria, dove non si escludono nevicate nelle fasi più intense, pur con accumuli più modesti.
Il maltempo non risparmierà le aree alpine e prealpine, dove si prevedono nevicate abbondanti e provvidenziali per il comparto turistico. Sulle Alpi occidentali, in particolare tra Valle d’Aosta, Valtellina, Trentino e Alto Adige, gli accumuli saranno già consistenti entro le prime ore di martedì, con depositi di neve fresca compresi tra i 30 e i 40 cm oltre i 1500 metri. Questo nuovo contributo nevoso risulterà fondamentale per l’alimentazione del manto già presente, garantendo condizioni ottimali per l’apertura degli impianti sciistici e la prosecuzione della stagione invernale.
I modelli indicano un progressivo miglioramento a partire dalla serata di martedì, ma l’evoluzione resta soggetta a ulteriori aggiornamenti. Sarà fondamentale seguire con attenzione gli avvisi di allerta locali, soprattutto per quanto riguarda la viabilità urbana e autostradale nelle prossime 24-36 ore.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
