Ieri sera, lunedì 2 febbraio 2026, si è conclusa su Canale 5 l’edizione speciale Zelig 30, il ciclo di quattro puntate evento che ha celebrato i trent’anni del programma comico più longevo della televisione italiana. L’ultima serata ha lasciato il pubblico e gli addetti ai lavori con un’emozione palpabile e un interrogativo sospeso sul futuro dello storico show, quando Claudio Bisio e Vanessa Incontrada, coppia simbolo della trasmissione, hanno salutato con parole cariche di incertezza e visibile commozione.
L’appuntamento finale ha visto sul palco dello Studio 20 di Cologno Monzese alcuni dei protagonisti più iconici della storia di Zelig. Tra gli ospiti speciali della serata sono tornati Ale e Franz, Antonio Albanese e Aurelio Cochi Ponzoni, quest’ultimo affiancato dalla Paolo Jannacci Band per interpretare le sigle storiche che hanno accompagnato le diverse edizioni del programma nel corso degli anni. La serata ha alternato esibizioni dal vivo a preziosi materiali d’archivio, in un racconto continuo fatto di risate, memoria e attualità che ha ripercorso tre decenni di comicità italiana.
Sul palco si sono alternati volti storici del programma come Max Angioni, Anna Maria Barbera, Paolo Cevoli, Gioele Dix, Maurizio Lastrico, Marco Marzocca, Antonio Ornano, Max Pisu, Gigi Rock, i Senso D’Oppio, Katia e Valeria e Dario Vergassola. La formula dell’edizione celebrativa ha mantenuto la struttura classica che ha reso celebre lo show, con i conduttori che hanno guidato il pubblico attraverso sketch cult, monologhi e interventi musicali, confermando la presenza di Rocco Tanica che ha firmato i mini musical di tre minuti che hanno visto protagonisti Bisio e Incontrada.
Al termine della carrellata di numeri comici e momenti nostalgici, è arrivato il momento più delicato della serata. Vanessa Incontrada ha preso la parola con evidente emozione, dichiarando di essere felice di aver condiviso quella esperienza per ventidue anni insieme al collega e al pubblico, sottolineando che quella serata aveva per entrambi un’emozione particolare. Le sue parole hanno lasciato trasparire un sentimento di chiusura, come se si trattasse non di un semplice arrivederci ma di un momento di bilancio definitivo di un lungo percorso professionale e umano.
Claudio Bisio ha aggiunto le parole che hanno confermato i timori di molti spettatori affezionati allo show. “Potrebbe essere la fine di tutto, chissà”, ha dichiarato l’attore e comico milanese, lasciando aperta ogni possibilità ma non nascondendo la sensazione che quella potesse essere l’ultima volta insieme su quel palco. Dopo aver cantato una canzone dedicata alla trasmissione, scritta appositamente da Rocco Tanica, Vanessa Incontrada non è riuscita a trattenere le lacrime e ha abbracciato il suo storico collega e amico di lunga data, rivolgendosi a lui con affetto e commozione e pronunciando parole che hanno suggellato la serata con un tono di commiato.
La conduttrice ha dichiarato che si sarebbero visti in giro, sempre insieme, prima di ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile quell’edizione speciale. “Sono stati 30 anni bellissimi. Grazie a tutti, a Mediaset per averci dato questa possibilità”, ha concluso Incontrada prima di intonare ancora una volta insieme a tutti i comici e al cast del programma una canzone collettiva sul palco, accompagnata dagli applausi prolungati del pubblico presente in studio.
Al momento non risultano comunicazioni ufficiali da parte di Mediaset o della produzione riguardo a una nuova edizione dello show per le prossime stagioni televisive. Le parole dei conduttori sembrano confermare che non sia in programma un ritorno immediato del format nel palinsesto, e il clima emotivo dell’addio lascia intendere che quella serata possa davvero rappresentare la chiusura di un’era televisiva. Negli ultimi anni Zelig ha attraversato diverse fasi di difficoltà nel trovare una collocazione stabile nel palinsesto televisivo, con edizioni che si sono alternate a lunghe pause e ritorni sporadici.
La storia di Zelig affonda le radici nel locale di cabaret milanese aperto il 12 maggio 1986 in viale Monza 140, lungo il Naviglio Martesana, sotto la guida di Giancarlo Bozzo e la direzione artistica di Gino e Michele, insieme a Gabriele Salvatores per il primo anno. Il nome del locale si ispirò all’omonimo film di Woody Allen uscito proprio in quell’anno. Sul palco dello Zelig si sono formati alcuni tra i nomi più importanti della comicità e dello spettacolo italiano, da Paolo Rossi a Claudio Bisio stesso, da Bebo Storti a Silvio Orlando, da Lella Costa ad Angela Finocchiaro, passando per Antonio Albanese, Aldo Giovanni e Giacomo, Gioele Dix, Gene Gnocchi, Maurizio Milani, Dario Vergassola, Geppi Cucciari, Ale e Franz, Teresa Mannino, Ficarra e Picone e Checco Zalone.
Il debutto televisivo dello Zelig avvenne il 29 ottobre 1996 su Italia 1 in seconda serata, con lo speciale “Buon compleanno Zelig, 10 anni di cabaret”, che celebrava il decennale dall’apertura del locale. Dopo questo primo appuntamento, dal 5 maggio 1997 partì la trasmissione vera e propria con il titolo “Zelig – Facciamo cabaret”, con Claudio Bisio e Antonella Elia alla conduzione, scritto da Marco Posani con la collaborazione di Giancarlo Bozzo. Il programma divenne rapidamente un fenomeno televisivo di massa, segnando un’intera epoca della comicità italiana e lanciando decine di talenti che avrebbero poi dominato la scena dello spettacolo nazionale.
Nel corso degli anni il comic show ha conquistato numeri impressionanti: 150 puntate in prima serata, 120 in seconda serata, oltre 500 ore di registrazione e più di 200 comici passati sul palco, oltre a 4 Telegatti e 4 Oscar tv. La coppia Bisio-Incontrada è diventata nel tempo il volto identitario del programma, accompagnando il pubblico attraverso diverse edizioni e contribuendo a consolidare il format come uno dei più amati e riconoscibili della televisione italiana.
Claudio Bisio, in un’intervista rilasciata in occasione del lancio di questa edizione speciale, aveva già anticipato le difficoltà strutturali che oggi caratterizzano un format come Zelig nel panorama televisivo contemporaneo. L’attore aveva sottolineato come la comicità di oggi sia profondamente contaminata dai social, con contenuti più brevi e veloci che circolano in rete poche ore dopo gli eventi di attualità, rendendo più difficile per una trasmissione televisiva non quotidiana mantenere la freschezza e l’originalità delle battute. Bisio aveva anche evidenziato come la comicità televisiva fosse stata probabilmente troppo inflazionata negli anni, portando a una saturazione del genere che ne ha ridotto l’impatto sul pubblico.
La formula di Zelig 30 ha rappresentato un tentativo di celebrazione e di chiusura di un ciclo, concentrando in quattro serate evento tutti gli elementi che hanno reso iconico lo show: la carrellata di comici storici, i filmati d’archivio, i momenti musicali con orchestre come Roy Paci e gli Aretuska, Elio e le Storie Tese e la Paolo Jannacci Band, e i mini musical ideati da Rocco Tanica. Ogni puntata, andata in onda il lunedì sera dalle ore 21,40 circa alle ore 23,58, ha avuto una durata complessiva di circa due ore e trenta minuti, pause pubblicitarie incluse.
Vanessa Incontrada aveva a sua volta dichiarato, sempre in occasione del lancio dell’edizione speciale, che il programma rappresentava per lei una casa e una scuola allo stesso tempo, sottolineando il legame profondo che la lega a quella esperienza professionale e umana. Bisio aveva ricordato il momento di massima popolarità dello show, quando le tournée estive richiedevano scorta per i conduttori e lo show si giocava gli ascolti direttamente con il Festival di Sanremo, raggiungendo livelli di audience clamorosi che oggi appaiono irripetibili.
Le lacrime di Vanessa Incontrada e le parole di Claudio Bisio hanno quindi segnato un momento carico di significato per il pubblico dello show, che ha accompagnato generazioni di italiani nella serata del lunedì per quasi tre decenni. L’incertezza sul futuro espressa dai conduttori non lascia spazio a facili ottimismi, e la sensazione diffusa è che quella possa essere stata davvero l’ultima serata insieme per la coppia più amata della comicità televisiva italiana, almeno sul palco di Zelig.
La serata si è conclusa con un momento corale, con tutti i comici e il cast riuniti sul palco a cantare insieme, in un’immagine che ha cristallizzato il senso di comunità e di famiglia artistica che ha sempre caratterizzato lo spirito di Zelig. Gli applausi del pubblico in studio sono stati prolungati e calorosi, accompagnati dalla consapevolezza che quella poteva essere la fine di un’epoca, la chiusura definitiva di un capitolo fondamentale della televisione italiana. Resta da vedere se Mediaset deciderà di proseguire con nuove edizioni del programma, magari con una formula rinnovata o con nuovi conduttori, oppure se l’edizione celebrativa dei trent’anni rappresenterà davvero il punto finale di una storia straordinaria che ha segnato profondamente la cultura popolare italiana. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
