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Meteo, MALTEMPO intenso e NEVE venerdì 6 febbraio: ecco le regioni colpite

Una nuova perturbazione insiste sull’Italia tra piogge abbondanti, neve in montagna e venti meridionali. Il maltempo non molla la presa e venerdì si annuncia ancora critico.

Il quadro meteorologico sull’Italia resta improntato a una fase di persistente instabilità, con il maltempo che continua a interessare ampie porzioni del territorio nazionale senza concedere tregua significativa. Dopo i passaggi perturbati dei giorni precedenti, una nuova e intensa struttura depressionaria è attesa tra la notte di giovedì 5 e la giornata di venerdì 6, confermando una circolazione atmosferica ancora fortemente dinamica sul bacino del Mediterraneo.

Nel corso della notte, la perturbazione entrerà con decisione sui versanti tirrenici e sul Nord-Ovest, andando a insistere sulle stesse aree già colpite nelle ultime ore. Le precipitazioni risulteranno diffuse e localmente abbondanti, con accumuli stimati tra i 30 e i 50 millimetri nell’arco di poche ore, in particolare su Liguria, Toscana, Lazio e Campania. Piogge significative sono attese anche sulla Calabria tirrenica, seppur con distribuzione più irregolare. L’insistenza dei fenomeni sulle medesime regioni richiede attenzione soprattutto in relazione al rischio idrogeologico, considerata la saturazione dei suoli.

Durante la mattinata di venerdì 6 il maltempo continuerà a interessare le stesse aree, pur mostrando una graduale tendenza all’attenuazione con il progressivo spostamento dei fenomeni verso levante. Il Nord-Est resterà ai margini dell’azione perturbata, con precipitazioni scarse o del tutto assenti, mentre lungo i versanti adriatici il passaggio risulterà debole e poco significativo.

Sul fronte nivometrico, le nevicate torneranno a interessare i rilievi, con limite della neve sulle Alpi occidentali compreso tra i 700 e i 1000 metri di quota, mentre sull’Appennino settentrionale la quota neve si attesterà intorno ai 1000 metri. Si tratterà di apporti nevosi moderati, ma rilevanti per il periodo, soprattutto alle quote medio-alte.

Le temperature non subiranno variazioni di rilievo, mantenendosi su valori generalmente superiori alle medie climatiche del periodo, in particolare sulle regioni centro-meridionali, dove il richiamo mite di origine meridionale continuerà a farsi sentire. La ventilazione sarà sostenuta, con venti inizialmente disposti tra Ostro e Scirocco, responsabili dell’afflusso di aria più umida e mite, per poi ruotare gradualmente dai quadranti sud-occidentali, con Libeccio in rinforzo soprattutto sui bacini occidentali.

La giornata di venerdì si conferma dunque all’insegna di un maltempo ancora protagonista, con precipitazioni rilevanti e un contesto atmosferico che resta pienamente invernale nella sua dinamicità, pur senza freddo intenso.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!