Dopo tre giorni di tempesta ininterrotta, la Sardegna comincia lentamente a rialzarsi. L’ondata di maltempo che dall’11 febbraio ha investito l’intera isola si è attenuata nella serata di ieri, lasciando dietro di sé un bilancio che racconta la portata dell’emergenza: 650 interventi effettuati dai vigili del fuoco tra le province di Sassari, Nuoro, Cagliari e Oristano.
Nella sola notte appena trascorsa, sono stati impegnati 300 operatori in attività di soccorso, fronteggiando alberi abbattuti, cedimenti strutturali e situazioni di pericolo immediato per la popolazione. Le squadre hanno operato senza sosta per garantire assistenza diretta ai cittadini e mettere in sicurezza le aree più colpite. Con il progressivo miglioramento delle condizioni meteo, il dispositivo di emergenza sta ora concentrando gli sforzi sul ripristino della normalità e sull’evasione delle ultime richieste ancora in attesa.
#Maltempo #Sardegna, 650 interventi in 3 giorni, 300 #vigilidelfuoco impegnati nella notte in tutta la regione per alberi abbattuti, dissesti statici e assistenza diretta ai cittadini. In miglioramento da ieri sera le condizioni meteo [#13febbraio 10:30] pic.twitter.com/Wodc0il0zo
— Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) February 13, 2026
Un lavoro silenzioso ma essenziale, che ha permesso di evitare conseguenze più gravi in un territorio messo a dura prova da piogge, vento e frane improvvise. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
