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Maltempo, Allerta Meteo Arancione della Protezione Civile: le Regioni a Rischio

Una nuova perturbazione investe il Centro-Sud con piogge intense e temporali: allerta arancione in Calabria tirrenica per rischio idraulico e frane, gialla in altre regioni tra Nord-Est e Isole.

La Protezione Civile ha diramato per la giornata di domani, venerdì 20 febbraio 2026, un quadro di criticità diffusa su diverse aree del Centro-Sud, con livelli di allerta che raggiungono il grado arancione in Calabria per rischio idraulico, temporali e dissesto idrogeologico. Le condizioni meteo attese, caratterizzate da precipitazioni intense e persistenti, impongono particolare attenzione lungo il versante tirrenico calabrese centro-settentrionale e settentrionale.

In Italia la situazione più critica riguarda la Calabria, dove è stata dichiarata moderata criticità con allerta arancione per rischio idraulico, temporali e rischio idrogeologico sui settori del Versante Tirrenico Centro-settentrionale e del Versante Tirrenico Settentrionale. Le aree interessate comprendono in particolare le province di Cosenza, Vibo Valentia e Catanzaro per quanto concerne i bacini tirrenici esposti alle correnti umide occidentali. Il rischio idraulico è legato a possibili innalzamenti dei livelli dei corsi d’acqua principali e secondari, con potenziali criticità nei tratti vallivi; quello idrogeologico riguarda frane superficiali, colate rapide e instabilità dei versanti, mentre i temporali potranno assumere carattere di forte intensità con rovesci concentrati e raffiche di vento.

Sempre in Calabria è prevista ordinaria criticità, con allerta gialla, per rischio idraulico sui versanti Jonico Settentrionale, Jonico Centro-settentrionale, Jonico Centro-meridionale, Jonico Meridionale e Tirrenico Centro-meridionale e Meridionale, coinvolgendo territori delle province di Crotone, Catanzaro, Reggio Calabria e parte meridionale del Cosentino. Analoga allerta gialla per temporali e rischio idrogeologico interessa gli stessi settori regionali, a conferma di una fase perturbata estesa, seppur con fenomeni meno intensi rispetto alle aree in arancione.

In Basilicata è stata emessa allerta gialla per rischio temporali nelle zone Basi-A2, Basi-C e Basi-D, corrispondenti a porzioni delle province di Potenza e Matera, mentre per rischio idrogeologico l’ordinaria criticità riguarda la sola zona Basi-D, con particolare attenzione ai bacini minori e alle aree collinari interne.

In Campania l’allerta gialla per temporali interessa un’ampia fascia del territorio regionale: Tusciano e Alto Sele (provincia di Salerno), Alta Irpinia e Sannio (province di Avellino e Benevento), Piana del Sele e Alto Cilento, Alto Volturno e Matese (Caserta e Benevento), Basso Cilento, Tanagro, Piana Campana, Napoli, Isole e Area Vesuviana, Penisola Sorrentino-Amalfitana e Monti di Sarno e Picentini. Le precipitazioni potranno risultare localmente intense, con possibili allagamenti nei centri urbani e nei tratti stradali depressi.

In Sicilia è prevista allerta gialla sia per temporali sia per rischio idrogeologico sui settori Nord-Orientale (versante ionico e tirrenico, incluse le Eolie), Centro-Settentrionale tirrenico, Nord-Occidentale (Egadi e Ustica) e Sud-Occidentale (inclusa Pantelleria). Le province coinvolte comprendono Messina, Palermo, Trapani, Agrigento e parte di Catania, con possibili criticità lungo i corsi d’acqua a carattere torrentizio.

Al Nord-Est, in Friuli Venezia Giulia, è stata diramata allerta gialla per rischio idraulico nei bacini di Levante e Carso e nel bacino dell’Isonzo con pianura di Udine e Gorizia, interessando le province di Trieste, Gorizia e Udine. Per rischio idrogeologico l’ordinaria criticità riguarda il bacino montano del Tagliamento e del Torre, oltre al bacino dell’Isonzo e alla pianura friulana orientale.

Infine, in Umbria l’allerta gialla per rischio idrogeologico interessa i bacini del Chiascio-Topino e del Nera-Corno, con particolare riferimento alle province di Perugia e Terni, dove saranno possibili fenomeni di instabilità sui versanti appenninici.

Il quadro complessivo evidenzia una fase di marcato maltempo, con particolare severità sulla fascia tirrenica calabrese, dove l’allerta arancione impone massima prudenza e costante monitoraggio dei corsi d’acqua e delle aree a rischio frana. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!