Il weekend del 21 e 22 febbraio 2026 si apre all’insegna di una decisa rimonta anticiclonica che porterà condizioni di generale stabilità atmosferica su gran parte della Penisola, con temperature massime in sensibile rialzo e un clima dai tratti quasi primaverili. Tuttavia, la medesima configurazione barica di alta pressione che garantisce soleggiamento diffuso e assenza di precipitazioni crea, nelle ore notturne e al primo mattino, le condizioni ideali per la formazione di banchi di nebbia anche fitta sulla Pianura Padana, fenomeno tipico dei mesi invernali quando l’inversione termica blocca l’aria fredda e umida negli strati più bassi dell’atmosfera.
La giornata di sabato 21 febbraio si presenterà con cieli prevalentemente sereni o poco nuvolosi da nord a sud, con qualche velatura in transito sui settori centro-settentrionali. Al Nord, e in particolare sulla Pianura Padana, nelle ore notturne e nelle prime ore del mattino sono attesi banchi di nebbia localmente fitta, che tenderanno a dissolversi con il progredire della mattinata grazie all’aumento dell’insolazione. Nel pomeriggio sono previste ampie schiarite su tutti i settori settentrionali, mentre tra la serata e la notte le nebbie torneranno a formarsi sulla Val Padana, rinnovando le stesse condizioni di scarsa visibilità già registrate nelle prime ore del giorno. Le temperature minime sono attese in lieve diminuzione, mentre le massime resteranno stazionarie o in lieve aumento, con valori che al Centro-Sud potranno raggiungere punte di 15–16°C.
Anche al Centro il tempo si presenterà stabile al mattino con cieli sereni o poco nuvolosi su tutte le regioni, senza precipitazioni degne di nota. Le pianure interne di Toscana e Lazio, nonché le vallate dell’Appennino centro-settentrionale, potranno tuttavia essere interessate da foschie e banchi di nebbia nelle ore più fredde, un fenomeno meno intenso rispetto a quello padano ma comunque tale da ridurre la visibilità lungo alcune arterie stradali di fondovalle. I venti si manterranno deboli o assenti su gran parte del territorio, condizione che contribuisce alla stagnazione dell’aria umida nei bassi strati e dunque alla persistenza dei fenomeni nebbiosi.
La domenica 22 febbraio sarà caratterizzata da un ulteriore rinforzo dell’anticiclone, che garantirà condizioni di stabilità e bel tempo su gran parte del Paese con cieli sereni o poco nuvolosi quasi ovunque e temperature massime in deciso rialzo, capaci di toccare punte di 17–19°C al Centro-Sud. Qualche annuvolamento più compatto interesserà la Liguria e i settori alpini, mentre sul resto della Penisola prevarrà un clima soleggiato e insolitamente mite per il periodo. Banchi di nebbia potranno tuttavia formarsi durante le prime ore del mattino sulla bassa Pianura Padana e nella valle dell’Arno, aree tradizionalmente più esposte a questo tipo di fenomeno in presenza di alta pressione persistente.
In questa seconda giornata del weekend, la ventilazione risulterà debole o in progressiva attenuazione su quasi tutta la Penisola, a eccezione del basso Adriatico e dello Ionio dove si manterranno venti tesi settentrionali. L’assenza di circolazione aerea nei bassi strati favorisce ulteriormente la stagnazione dell’umidità e il rischio di inversione termica, che nelle aree pianeggianti del Nord e nelle vallate interne del Centro si traduce appunto nella formazione di nebbie mattutine spesso impenetrabili. Secondo le ultime elaborazioni, le nebbie sulla Pianura Padana potranno risultare diffuse e anche fitte, con possibile persistenza per buona parte della mattinata in alcune località della bassa pianura lombarda, piemontese ed emiliana.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
