L’ultimo weekend di febbraio 2026, con le giornate del 28 febbraio e del 1° marzo, offre un panorama ricchissimo di appuntamenti distribuiti in tutta la Penisola: dalle sagre enogastronomiche che valorizzano i prodotti tipici locali ai grandi saloni del vino, passando per le ultime manifestazioni carnevalesche della stagione e le fiere di settore. Un calendario che attraversa trasversalmente tutte le regioni italiane, confermando la vitalità di un sistema di eventi territoriali capace di attrarre tanto i residenti quanto i turisti di prossimità.
Piemonte: il Salone del Vino apre le porte a Torino
L’appuntamento di maggiore rilevanza in Piemonte è senza dubbio il Salone del Vino di Torino, in programma dal 28 febbraio al 2 marzo 2026 presso le OGR Torino. L’evento riunisce oltre 600 cantine piemontesi e non solo, con degustazioni, masterclass e incontri dedicati agli appassionati e agli operatori del settore. Parallelamente, prosegue fino al 27 marzo la rassegna Gusto Montagna a Prato Nevoso, nella sua nona edizione, che porta chef stellati italiani e internazionali a cucinare in quota tra baite e rifugi.
Lombardia: dalla polenta agli artigiani del gusto
In Lombardia il fine settimana si apre con una costellazione di eventi che spaziano dalla grande fiera all’iniziativa di quartiere. A Cantù (Como) si chiude il 28 febbraio l’edizione 2026 del Festival de la Cazoeula, manifestazione dedicata al piatto tipico lombardo per eccellenza. A Segrate (Milano) trovano spazio in contemporanea Italia Vacanze, salone del turismo, e il Polenta Fest, entrambi attivi dal 27 febbraio al 1° marzo. A Casteggio (Pavia), sempre nel medesimo arco temporale, Oltrexpo ospita la seconda edizione di Sud in Food – Il Sud in fiera, un evento che su oltre 4.000 mq celebra le tradizioni culinarie di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, con street chef, show cooking, masterclass enogastronomiche e spettacoli di musica e danza popolare a ingresso gratuito. Domenica 1° marzo, a San Pellegrino Terme (Bergamo) torna il Mercato della Terra di Slow Food, sul lungofiume, con produttori locali a km 0: formaggi, salumi, mieli, conserve, vini e birre artigianali, accompagnati da uno show cooking dedicato ai sapori delle Valli Orobiche. A Treviglio (Bergamo), il 28 febbraio e il 1° marzo si tiene la tradizionale Fiera della Madonna delle Lacrime, mentre a Limbiate (Monza e Brianza) va in scena la Festa Siciliana. A Erbusco (Brescia) si conclude il 28 febbraio il Carnevale locale, tra carri allegorici e maschere.
Trentino-Alto Adige: speck, vino e neve
In Trentino-Alto Adige prosegue fino al 1° aprile la formula di Speck & Wine Emotion a Plan de Corones, che abbina discese sugli sci a degustazioni di speck altoatesino e vini locali nelle baite a quota 2.275 metri. Il connubio tra enogastronomia e montagna invernale rappresenta uno dei format più identitari della regione, capace di attrarre un turismo di qualità lungo tutto l’arco della stagione sciistica.
Veneto: il Carnevale Storico a Forte Gazzera e l’olio a Verona
In Veneto il fine settimana si caratterizza per una duplice anima. Domenica 1° marzo, dalle 14.30 alle 18, il Forte Gazzera di Venezia ospita il Carnevale Storico 2026, che riporta in scena le atmosfere delle maschere tradizionali veneziane in un contesto architettonico di grande suggestione. In contemporanea, dal 1° al 3 marzo, Veronafiere accoglie il SOL Expo – Salone Internazionale dell’Olio d’Oliva, la manifestazione di riferimento per la filiera dell’extravergine, con degustazioni e masterclass aperte al pubblico e agli operatori.
Emilia-Romagna: il Parmigiano Reggiano protagonista
In Emilia-Romagna, domenica 1° marzo, il caseificio Parma2064 di Fidenza (Parma) propone una visita guidata con degustazione dedicata al Parmigiano Reggiano DOP, dalla lavorazione del latte al magazzino di stagionatura con oltre 20.000 forme, con assaggio guidato di tre stagionature diverse. Il costo è di 25 euro a persona, con bambini gratuiti fino a 6 anni, ed è richiesta la prenotazione obbligatoria. Un’occasione per avvicinarsi direttamente a uno dei prodotti simbolo del patrimonio agroalimentare italiano.
Toscana: i vini della Maremma in scena ad Alberese
La Toscana porta in primo piano, nel weekend, la manifestazione mareMMMa, la natura del vino, in programma il 1° e il 2 marzo 2026 presso il Granaio Lorenese di Alberese (Grosseto). L’evento raduna 113 aziende e 582 etichette in degustazione, con la domenica aperta al pubblico degli appassionati e il lunedì riservato agli operatori del settore. Le denominazioni protagoniste sono Maremma Toscana, Montecucco e Morellino di Scansano, tre espressioni di un territorio in crescita costante nel panorama enologico nazionale.
Campania: il vino incontra il business a Paestum
In Campania, dal 1° al 3 marzo 2026, torna il Paestum Wine Fest, fiera dedicata al business del vino e punto di incontro tra aziende vitivinicole, buyer e operatori del canale Ho.Re.Ca. italiani e internazionali. La manifestazione si svolge nel cuore del Cilento, in uno dei contesti paesaggistici e archeologici più significativi del Mezzogiorno, e punta a consolidare i rapporti commerciali tra produttori e distribuzione a livello globale.
Sicilia: la Sagra dell’Arancia Rossa a Francofonte
In Sicilia, il fine settimana del 28 febbraio e 1° marzo vede protagonista Francofonte (Siracusa) con la Sagra dell’Arancia Rossa Francofontese, in piazza Garibaldi, dedicata a uno dei prodotti agroalimentari più celebri e protetti del territorio siculo. La manifestazione costituisce un momento di valorizzazione della filiera agrumicola locale, con degustazioni e momenti di animazione per residenti e visitatori.
Sardegna: le maschere tradizionali animano il Logudoro e l’Ogliastra
In Sardegna il weekend è segnato dalle ultime manifestazioni carnevalesche dell’isola. Sabato 28 febbraio, nel borgo del Logudoro, va in scena Carazzas, una spettacolare sfilata delle maschere tradizionali sarde che animerà le vie del paese con danze rituali, suoni ancestrali ed esibizioni collettive. Domenica 1° marzo, a Tortolì (Ogliastra), maschere tradizionali e sfilata nel cuore del borgo chiudono il ciclo carnevalesco della comunità, in una manifestazione che coniuga folklore e identità culturale profonda.
La cornice nazionale: un weekend tra tradizione e futuro
Il quadro che emerge dal calendario di questo fine settimana restituisce un Paese che, all’alba della primavera, rilancia con forza la propria vocazione alla festa e alla convivialità. Dal Nord al Sud, passando per le isole, la mappa degli eventi del 28 febbraio e del 1° marzo 2026 fotografa una rete capillare di appuntamenti che intreccia tradizione popolare, promozione agroalimentare e turismo esperienziale: un sistema vivo, radicato nel territorio e capace di generare attrattività a ogni latitudine della Penisola. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
