Il 27 febbraio 2026 il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco celebra l’87° anniversario dalla sua fondazione. Una ricorrenza che quest’anno coincide con la prima volta in cui la data viene ufficialmente riconosciuta come giorno di celebrazione istituzionale, e che ha raccolto i messaggi di vicinanza delle più alte cariche dello Stato.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso i propri auguri con un messaggio sui social: “Con orgoglio e gratitudine desidero inviare i miei auguri agli uomini e alle donne del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco che oggi celebrano l’Anniversario di Fondazione”. Il premier ha ricordato il lavoro quotidiano del personale del Corpo, impegnato in ogni scenario di emergenza, nelle attività di soccorso alle popolazioni e nelle operazioni di prevenzione e spegnimento degli incendi. “Animati da forte coraggio, profondo senso di responsabilità e grande preparazione sono pilastro fondamentale della nostra comunità”, ha concluso Meloni.
Anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio al capo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, Attilio Visconti. “La celebrazione dell’istituzione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco costituisce l’occasione per rinnovare la riconoscenza e la gratitudine della Repubblica a quanti ogni giorno dedicano il proprio impegno alla difesa dell’incolumità delle persone, alla salvaguardia dei beni e all’affermazione di una sempre più diffusa cultura della sicurezza e della prevenzione dei rischi”, ha scritto il Capo dello Stato.
Mattarella ha ricordato le tappe fondamentali che hanno segnato la storia del Corpo nel corso del tempo, sottolineando come i Vigili del Fuoco abbiano saputo evolvere tecnicamente e professionalmente per rispondere a emergenze di ogni tipo. Un’attenzione speciale è stata rivolta agli eventi calamitosi più recenti: nelle ultime settimane le squadre hanno operato senza sosta nel Sud del Paese e nelle isole colpite da condizioni meteo eccezionali. Il presidente della Repubblica ha inoltre reso omaggio a quanti hanno perso la vita nell’adempimento del loro dovere, rinnovando vicinanza alle loro famiglie.
In 87 anni, il Corpo Nazionale ha ampliato significativamente le proprie competenze: dalla Prevenzione Incendi alle attività di formazione, fino alle abilitazioni specialistiche come il SAF (Speleo-Alpino-Fluviale), il TAS (Topografia Applicata al Soccorso) e l’USAR (Urban Search And Rescue) per la ricerca e il soccorso in ambito urbano. Il Corpo è inoltre componente fondamentale del sistema di Protezione Civile nazionale, garantendo coordinamento e operatività in ogni contesto di emergenza. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
