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Meteo, Bel Tempo sull’Italia: ecco quanto durerà e quando torna la Pioggia

L’alta pressione prova a resistere, ma l’Atlantico prepara un nuovo affondo: tra il 5 e l’8 marzo possibile fase perturbata con piogge anche consistenti al Nord e sul versante tirrenico, in un contesto ancora evolutivo.

Dopo le precipitazioni abbondanti che hanno interessato la Penisola nelle scorse settimane, il quadro sinottico è radicalmente mutato per effetto della rimonta anticiclonica che ha riportato condizioni di stabilità diffusa e un sensibile aumento delle temperature. I valori massimi hanno rapidamente assunto connotati primaverili su numerose località, con scarti positivi rispetto alle medie del periodo localmente superiori ai 4-6°C, specie al Centro-Nord e lungo il versante tirrenico.

La struttura di alta pressione, tuttavia, mostra segnali di graduale indebolimento sotto la pressione di una saccatura atlantica in avanzamento verso l’Europa occidentale. Il primo tentativo di inserimento diretto verso il Mediterraneo centrale, atteso tra domenica 1 e lunedì 2 marzo, dovrebbe risultare parzialmente inefficace. La risposta dinamica dell’anticiclone favorirà infatti una frattura dell’asse di saccatura, con isolamento di un vortice ciclonico chiuso in prossimità delle Canarie. Si tratterà di una classica configurazione di cut-off depressionario, temporaneamente sganciato dal flusso principale zonale.

Gli effetti sulla Penisola, in questa fase, saranno modesti e riconducibili prevalentemente a un richiamo di correnti umide meridionali nei bassi strati. Tra Nord e parte del Centro si potranno osservare pioviggini o deboli precipitazioni intermittenti, ed in particolare su Piemonte, Liguria, Toscana, Valle d’Aosta e Lombardia.. L’umidità nei bassi livelli e la copertura nuvolosa stratiforme determineranno un ridimensionamento delle temperature massime, pur in un contesto ancora relativamente mite.

Il quadro potrebbe mutare in maniera più significativa attorno al 5-6 marzo, quando il vortice isolato verrebbe riagganciato dal flusso perturbato atlantico. In tale frangente, una nuova ondulazione del getto favorirebbe un affondo più incisivo verso il Mediterraneo occidentale, con coinvolgimento diretto della Sardegna, del Piemonte, dell’Emilia occidentale e delle regioni centrali tirreniche, dove sono attese precipitazioni più organizzate.

Credit © meteologix.com

Le ultime elaborazioni dei modelli numerici globali prospettano per sabato 7 marzo la discesa di un fronte strutturato in grado di interessare il Nord Italia e il settore tirrenico con piogge diffuse e rovesci anche temporaleschi. Secondo tali scenari, i fenomeni potrebbero risultare localmente abbondanti, specie sui settori esposti alle correnti sudoccidentali, con possibili accumuli pluviometrici significativi.

Permane tuttavia un margine di incertezza non trascurabile. La convergenza modellistica sul peggioramento più marcato previsto tra il 7 e l’8 marzo risulta ancora limitata, segnale di una dinamica atmosferica complessa e di una persistente capacità dell’anticiclone di interferire con la piena penetrazione delle perturbazioni atlantiche. La tendenza appare orientata verso un graduale ritorno a condizioni più instabili, ma l’entità e la distribuzione dei fenomeni necessiteranno di ulteriori conferme nei prossimi aggiornamenti previsionali.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!