Il partito di Roberto Vannacci, Futuro Nazionale, si attesta attorno al 3% nei sondaggi, ma la natura dei suoi consensi è più complessa di quanto il dato grezzo suggerisca. A fotografare la situazione è il sondaggista Antonio Noto, che ha analizzato i flussi elettorali del movimento del generale per delineare il reale peso politico della formazione.
Secondo l’analisi, solo 1,6 punti percentuali su tre possono considerarsi voti stabili e già acquisiti da Vannacci. Il restante 1,4%, invece, è definito volatile: un consenso legato alla visibilità mediatica del leader e al contesto politico del momento, che potrebbe consolidarsi oppure rientrare nell’astensione o nei partiti di provenienza.
Sul fronte dei flussi, più della metà dei consensi di Futuro Nazionale proviene dall’area del non voto o dall’estrema destra extraparlamentare, come Casapound e movimenti affini. L’impatto sui partiti di centrodestra risulta quindi molto contenuto: solo lo 0,3% arriva dalla Lega e lo 0,2% da Fratelli d’Italia.
Il dato che ha destato maggiore curiosità tra gli osservatori riguarda però il Movimento 5 Stelle: una percentuale analoga a quella sottratta alla Lega, pari allo 0,3%, proviene proprio dall’elettorato grillino. Una quota che, per quanto esigua in termini assoluti, segnala come il messaggio di Vannacci riesca ad attrarre anche fasce di elettori tradizionalmente lontane dal profilo politico del generale.
La conclusione di Noto è netta: “Futuro Nazionale rappresenta una micro-forza identitaria con un potenziale di crescita contenuto e uno slancio competitivo moderato nel centrodestra”. L’impatto del partito sulla coalizione di maggioranza, secondo il sondaggista, rimane dunque molto esiguo.
Vannacci ha nel frattempo ribadito la propria posizione: “È un partito indipendente, si presenta come indipendente. Ho già detto tante volte che è il naturale interlocutore del centrodestra ma corre da indipendente. Le alleanze si fanno prima delle elezioni. Questo lo vedremo, quegli equilibri che si verranno a creare all’alba della chiamata alle urne”.
Anche altri istituti demoscopici hanno rilevato un andamento simile. L’istituto Ixè ha collocato Futuro Nazionale al 2,7% al debutto, con flussi provenienti in prevalenza da Fratelli d’Italia (0,7%), Lega (0,6%) e Forza Italia (0,4%), oltre a una quota di astensionisti. Più recentemente, un sondaggio settimanale ha registrato il partito al 3,4%, in lieve calo rispetto alla rilevazione precedente. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
