L’Italia scrive una pagina memorabile della propria storia rugbistica battendo l’Inghilterra 23-18 nella quarta giornata del Sei Nazioni. Un successo atteso a lungo, arrivato dopo 32 sconfitte consecutive contro la nazionale inglese e destinato a restare tra i risultati più significativi del rugby azzurro.
La partita si apre con i primi punti dell’Italia grazie al calcio piazzato di Garbisi, che porta subito avanti gli azzurri. L’Inghilterra reagisce poco dopo trovando la meta con Freeman e prendendo momentaneamente il controllo del punteggio. La risposta italiana non tarda ad arrivare: Menoncello va in meta e riporta avanti la squadra di casa, ma nel finale di primo tempo un’ingenuità difensiva costa caro agli azzurri, con Roebuck che segna allo scadere fissando il parziale sul 12-10 per gli ospiti all’intervallo.
Nella ripresa il match si trasforma in una battaglia di nervi e precisione al piede. I calci piazzati scandiscono il punteggio e tengono la partita in equilibrio, con Garbisi impeccabile dalla piazzola e decisivo nel mantenere l’Italia in partita fino al 16-18. Il momento decisivo arriva nel finale quando Marin trova la meta che vale il sorpasso storico, trasformata ancora da Garbisi per il definitivo 23-18.
Gli ultimi minuti sono di sofferenza e resistenza per gli azzurri, che difendono con determinazione il vantaggio fino al fischio finale. Al termine esplode la festa: l’Italia conquista la prima vittoria di sempre contro l’Inghilterra nel Sei Nazioni, interrompendo una lunga serie negativa e regalando al rugby italiano una delle sue imprese più simboliche. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
