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Allarme meningite in Inghilterra: “Situazione senza precedenti”. Il contagio raggiunge la Francia

Un focolaio di meningite B nel Kent ha causato due morti e 13 ricoveri gravi. Il ministro Streeting parla di situazione «senza precedenti». Un caso già segnalato in Francia.

Un focolaio di meningite batterica di ceppo B ha travolto in pochi giorni l’area di Canterbury, nel Kent, nel Sud-Est dell’Inghilterra, portando il bilancio a 15 casi confermati, due morti e tredici ricoveri in condizioni gravi. La rapidità con cui il cluster si è espanso ha spinto il ministro della Salute britannico Wes Streeting a intervenire martedì 17 marzo dinanzi alla Camera dei Comuni, definendo l’epidemia di meningite meningococcica «una situazione senza precedenti» e sottolineandone la natura di «situazione in rapido sviluppo», con un appello esplicito alla massima allerta da parte delle autorità sanitarie locali e nazionali.

Il primo segnale d’allarme era scattato il 13 marzo 2026, quando l’Agenzia britannica per la sicurezza sanitaria (UKHSA) aveva registrato i primi casi concentrati attorno al campus della University of Kent e in alcune scuole del circondario. Le due vittime accertate sono uno studente universitario di 21 anni e una ragazza di 13 anni, deceduti a pochi giorni di distanza l’uno dall’altra. Il numero dei ricoverati è salito progressivamente da 11 a 13, tutti in condizioni gravi, mentre i casi confermati di meningite B hanno raggiunto quota quattro su un totale di quindici notifiche ufficiali all’UKHSA.

Le indagini epidemiologiche hanno individuato un possibile punto di esposizione comune nel Club Chemistry, un locale notturno del centro di Canterbury frequentato prevalentemente da studenti universitari. Le autorità sanitarie hanno invitato tutte le persone che hanno frequentato il club tra il 5 e il 7 marzo 2026 a presentarsi immediatamente per ricevere un trattamento antibiotico preventivo, considerato una «misura precauzionale» necessaria data la contagiosità del ceppo meningococcico B. Oltre 30.000 persone sono state contattate dalle autorità per sottoporsi a controlli preventivi, in un’operazione sanitaria di massa che ha coinvolto strutture ospedaliere, medici di base e farmacie dell’intera area del Kent.

Il focolaio non si è tuttavia limitato all’ambiente universitario. Almeno quattro istituti scolastici della zona, tra cui una scuola superiore di Faversham, sono stati coinvolti nell’emergenza, con studenti minorenni risultati positivi o posti in isolamento precauzionale. La concentrazione geografica dei casi, unita alla varietà delle fasce d’età colpite, ha reso il cluster particolarmente allarmante agli occhi degli esperti di sanità pubblica, che hanno parlato di una distribuzione epidemiologica «andonment anomala per rapidità e concentrazione» rispetto ai precedenti storici nel Paese.

La dimensione dell’emergenza ha rapidamente travalicato i confini nazionali. Nella giornata di martedì, lo stesso ministro Streeting ha comunicato al Parlamento che le autorità sanitarie francesi hanno segnalato un caso sul territorio transalpino, riguardante una persona residente in Francia che aveva frequentato l’Università del Kent a Canterbury. Sebbene il ministro non abbia fornito ulteriori dettagli sull’identità o sullo stato clinico del paziente, la notizia ha immediatamente innescato un coordinamento tra le autorità sanitarie britanniche e francesi per tracciare la rete di contatti e contenere ogni ulteriore diffusione oltre Manica.

Uno degli elementi più critici dell’intera gestione dell’emergenza riguarda la copertura vaccinale della popolazione giovanile britannica. Il vaccino contro il meningococco B è stato introdotto nel programma di immunizzazione del Servizio Sanitario Nazionale (NHS) soltanto nel 2015, destinato esclusivamente ai neonati. Ciò significa che la stragrande maggioranza dei giovani nati prima di quell’anno — inclusi gli studenti universitari oggi esposti al rischio — non risulta protetta dalla vaccinazione pubblica, a meno che non abbia provveduto privatamente. Questa lacuna strutturale nel piano vaccinale nazionale ha contribuito in maniera determinante alla vulnerabilità della fascia d’età più colpita dall’attuale focolaio.

La corsa agli antibiotici e ai vaccini ha messo sotto pressione l’intera rete farmaceutica del Kent e delle aree limitrofe. Numerose farmacie della zona hanno segnalato difficoltà nell’evasione delle richieste, a fronte di un’impennata repentina della domanda di profilassi antibiotica e di informazioni sulla vaccinazione privata contro il meningococco B. Le autorità sanitarie hanno cercato di gestire i flussi attraverso punti di distribuzione centralizzati, invitando i cittadini a non recarsi indiscriminatamente nelle farmacie, ma a seguire i canali di comunicazione ufficiali dell’UKHSA per ricevere le istruzioni sul trattamento preventivo.

Il quadro clinico della meningite batterica da meningococco B è notoriamente caratterizzato da un’insorgenza rapida e da un’elevata mortalità in assenza di intervento tempestivo. I sintomi più comuni includono febbre alta, cefalea intensa, rigidità del collo, fotofobia e, nei casi più gravi, la comparsa di petecchie cutanee, segno di una sepsi in atto. Le autorità sanitarie britanniche hanno ribadito l’invito a chiunque presenti sintomi compatibili a recarsi immediatamente al pronto soccorso, senza attendere ulteriori conferme diagnostiche, data la velocità con cui la patologia può evolvere verso forme letali.

L’UKHSA ha difeso la tempestività della propria risposta all’emergenza, pur riconoscendo il carattere «undsuale» del focolaio. L’agenzia ha precisato che, al momento, non vi sono evidenze di una diffusione del batterio al di fuori del territorio del Kent, ad eccezione del caso francese strettamente collegato all’ambiente universitario di Canterbury. Gli esami universitari nella facoltà coinvolte sono stati sospesi, e l’ateneo ha attivato un servizio di supporto psicologico per gli studenti e le famiglie degli individui colpiti, mentre le autorità locali continuano a monitorare l’evoluzione del cluster in tempo reale. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!