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Instagram, da maggio i messaggi direct su non saranno più privati: l’annuncio di Meta

Dall’8 maggio 2026 Meta rimuoverà la crittografia end-to-end dai messaggi diretti di Instagram.
Credit © Unsplash

Meta ha ufficializzato la decisione di rimuovere la crittografia end-to-end dai messaggi diretti di Instagram a partire dall’8 maggio 2026, ponendo fine a una funzionalità che era stata introdotta come opzione facoltativa e che non aveva mai raggiunto un’adozione su larga scala tra gli utenti della piattaforma. La notizia, comunicata inizialmente attraverso un aggiornamento nella pagina di supporto ufficiale e successivamente rafforzata da notifiche in-app inviate direttamente agli utenti interessati, segna una svolta significativa nel posizionamento di Instagram rispetto al tema della privacy nelle comunicazioni digitali.

La crittografia end-to-end — nota anche con l’acronimo E2EE, dall’inglese end-to-end encryption — è una tecnologia che consente di cifrare il contenuto di una conversazione in modo tale che solo il mittente e il destinatario possano leggerla, escludendo qualsiasi terza parte dall’accesso ai dati, inclusa la stessa società che gestisce la piattaforma. Su Instagram, a differenza di WhatsApp dove è attiva per impostazione predefinita dal 2016, la E2EE non era mai stata una funzione standard: era disponibile soltanto in alcune aree geografiche e doveva essere attivata manualmente dall’utente per ciascuna chat individuale, configurandosi quindi come uno strumento riservato a una nicchia di utenti particolarmente attenti alla sicurezza digitale.

Secondo quanto dichiarato da una portavoce di Meta, la motivazione alla base della scelta è di natura pratica: la funzionalità veniva utilizzata da una percentuale esigua degli utenti iscritti alla piattaforma e, di conseguenza, l’azienda ha deciso di dismettere un servizio che non aveva trovato una diffusione capillare nell’ecosistema Instagram. La società ha inoltre precisato che chi desidera continuare a beneficiare di conversazioni cifrate potrà farlo attraverso WhatsApp, l’altra applicazione di messaggistica del gruppo Meta, dove la crittografia end-to-end rimane non solo disponibile ma è parte integrante e imprescindibile dell’esperienza d’uso sin dal 2016.

La decisione non manca di sollevare interrogativi sul piano della tutela della privacy degli utenti. A partire dall’8 maggio, i messaggi inviati tramite i Direct di Instagram torneranno sotto il sistema di protezione standard gestito da Meta, il che significa che l’azienda sarà potenzialmente in grado di accedere al contenuto delle conversazioni, ad esempio per finalità di moderazione dei contenuti o in ottemperanza a richieste provenienti dalle autorità competenti e dalle forze dell’ordine. Si tratta di un cambiamento che inverte la traiettoria tracciata dallo stesso Mark Zuckerberg, il quale aveva in passato assicurato la protezione delle comunicazioni private in tutte le applicazioni del gruppo.

A questo si aggiunge il contesto geopolitico e regolatorio internazionale, nel quale diversi governi hanno esercitato pressioni crescenti nei confronti delle grandi piattaforme tecnologiche affinché venisse garantita la possibilità di accesso ai contenuti delle comunicazioni private nell’ambito di indagini giudiziarie o di contrasto alla criminalità. In tale scenario, la scelta di Meta di eliminare la E2EE da Instagram — pur mantenendola su WhatsApp — può essere letta anche come una razionalizzazione delle risorse aziendali, volta a concentrare l’offerta di messaggistica cifrata unicamente sulla piattaforma dove questa ha realmente attecchito.

Dal punto di vista pratico, gli utenti che attualmente dispongono di chat con crittografia end-to-end attivata su Instagram riceveranno istruzioni specifiche su come scaricare e conservare i messaggi e i contenuti multimediali presenti in quelle conversazioni prima che la funzione venga definitivamente disattivata. Meta ha precisato che chi utilizza una versione precedente dell’applicazione dovrà provvedere ad aggiornare Instagram prima di poter accedere agli strumenti di download delle chat interessate dalla modifica. L’invio di queste notifiche è già in corso e riguarda tutti gli account che hanno in qualche momento abilitato la crittografia nelle proprie conversazioni private.

Il caso di Instagram si distingue nettamente da quello di Messenger, l’altra piattaforma di messaggistica del gruppo: nel dicembre 2023, Meta aveva compiuto il percorso inverso, rendendo la crittografia end-to-end standard e predefinita per tutte le conversazioni su Messenger, dopo anni di sperimentazione e graduale introduzione. La scelta odierna riguardante Instagram rappresenta dunque un unicum nella strategia complessiva del gruppo, che mantiene approcci differenziati a seconda della natura e del pubblico di ciascuna applicazione.

In termini di alternative, gli esperti di sicurezza informatica segnalano che gli utenti particolarmente sensibili al tema della privacy potranno orientarsi verso applicazioni di messaggistica nate specificamente con l’obiettivo di garantire comunicazioni cifrate, come Signal, che offre la crittografia end-to-end per impostazione predefinita su tutti i tipi di messaggi, inclusi testi, chiamate e contenuti multimediali. WhatsApp, come già ricordato, rimane l’opzione all’interno dell’ecosistema Meta per chi non intende abbandonare le applicazioni del gruppo di Menlo Park.

La vicenda riaccende il dibattito, mai sopito, tra le esigenze di sicurezza e trasparenza richieste dai governi e il diritto alla riservatezza delle comunicazioni personali rivendicato dagli utenti e dalle organizzazioni per la tutela dei diritti digitali. Sebbene la rimozione della crittografia riguardi tecnicamente solo una funzione opzionale e poco utilizzata, il valore simbolico della decisione è tutt’altro che trascurabile: segnala una precisa direzione strategica da parte di Meta e alimenta le preoccupazioni di chi ritiene che la progressiva erosione degli strumenti di protezione delle comunicazioni digitali costituisca una minaccia concreta alla libertà individuale nell’era dell’informazione. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!