Un cambiamento significativo negli equilibri della popolarità politica emerge dall’ultimo sondaggio settimanale condotto da Renato Mannheimer per Eumetra, presentato l’11 marzo 2026 nel corso della trasmissione PiazzaPulita su La7: Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, supera per la prima volta Giorgia Meloni nell’indice di gradimento personale, attestandosi al 38,8% contro il 37,5% della presidente del Consiglio.
Il sorpasso, per quanto contenuto in termini numerici, assume un valore simbolico e politico rilevante in un contesto in cui il centrodestra registra una flessione generalizzata nei consensi e il fronte progressista tenta una rimonta a meno di due settimane dal referendum costituzionale sulla giustizia del 22 e 23 marzo 2026. La rilevazione di Eumetra fotografa un panorama in evoluzione, dove la fiducia nei confronti dei principali leader politici italiani si riassesta su nuovi equilibri, segnalando dinamiche che i prossimi appuntamenti elettorali metteranno ulteriormente alla prova.
Il quadro completo del gradimento
Al terzo posto nella classifica del gradimento si colloca Antonio Tajani, vicepremier e segretario di Forza Italia, con il 26,8%, che precede di misura Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, ferma al 26,4%. La quinta posizione è occupata da Emma Bonino con il 25,9%, seguita da Matteo Salvini al 25,7%, in quella che diversi analisti descrivono come una “caduta libera” per il leader della Lega rispetto ai livelli di consenso registrati negli anni precedenti. A distanza apprezzabile si trovano Carlo Calenda al 20,5% e Nicola Fratoianni al 19,0%, mentre in coda alla classifica figurano Roberto Vannacci e Matteo Renzi, entrambi al 18,6%, e Angelo Bonelli con il 18,2%.
Le intenzioni di voto: centrodestra in flessione
Parallelamente ai dati sul gradimento personale, il sondaggio Eumetra registra anche una lieve flessione del centrodestra nelle intenzioni di voto. Fratelli d’Italia, pur rimanendo il primo partito italiano, scende al 29,2%, con un calo di 0,2 punti percentuali rispetto alla settimana precedente. Il dato si inserisce in un trend di progressivo assottigliamento del vantaggio del partito di governo, che nelle settimane precedenti aveva già mostrato segnali di cedimento: secondo un sondaggio SWG per il TgLa7 dell’8 marzo, FdI aveva registrato una perdita di quasi mezzo punto percentuale, scendendo al 29,4%.
Il Partito Democratico, invece, mostra segnali di recupero, guadagnando terreno rispetto alle rilevazioni precedenti. Il Movimento 5 Stelle di Conte, d’altra parte, aveva già registrato un incremento del +0,6% nella settimana del 7 marzo, portandosi al 12,4%, a riprova di una tendenza al rialzo che ora trova conferma anche sul piano del gradimento personale del suo leader. La Lega di Salvini, al contrario, appare in difficoltà su entrambi i fronti, con il partito fermo al 6,7% nelle intenzioni di voto e il suo segretario in calo di popolarità.
Il contesto: referendum e scacchiere europeo
I sondaggi giungono in un momento politico particolarmente denso, a ridosso del ferendum costituzionale sulla giustizia del 22 e 23 marzo 2026, che rappresenta un banco di prova cruciale per la tenuta del governo e per la capacità dell’opposizione di mobilitare il proprio elettorato. Il referendum costituisce un test politico di prima grandezza, destinato a proiettare i suoi effetti anche sul piano dei consensi nelle settimane e nei mesi successivi. La rilevazione di Mannheimer ha esplorato anche l’attenzione degli italiani verso la scena internazionale, in particolare nei confronti delle politiche di Donald Trump, il presidente statunitense rieletto nel novembre 2024, le cui scelte in materia di dazi commerciali e politica estera continuano a influenzare il dibattito pubblico europeo e italiano.
In questo scenario, il sorpasso di Conte su Meloni nel gradimento personale non può essere letto come un dato isolato, ma si inserisce in una dinamica più ampia di riposizionamento delle forze politiche italiane. La capacità del leader del M5S di intercettare consensi trasversali, anche al di là del proprio elettorato di riferimento, costituisce un elemento che i partiti del centrosinistra dovranno necessariamente considerare nella costruzione di una coalizione competitiva in vista delle prossime elezioni politiche. Il sondaggio evidenzia, in definitiva, come il quadro politico italiano si trovi in una fase di transizione, con equilibri ancora fluidi e potenzialmente suscettibili di ulteriori mutamenti alla luce degli sviluppi che scaturiranno dall’esito del referendum e dalla risposta dell’opinione pubblica ai principali dossier aperti sul tavolo del governo.
Methodologia e istituto
La rilevazione è stata condotta da Eumetra, istituto di ricerca demoscopica diretto da Renato Mannheimer, uno dei più noti esperti di sondaggi politici in Italia, i cui dati vengono periodicamente presentati nel corso della trasmissione PiazzaPulita condotta su La7. Come consuetudine per le rilevazioni settimanali di questa tipologia, il sondaggio misura sia le intenzioni di voto sia il gradimento personale dei principali leader politici nazionali, fornendo una fotografia aggiornata degli umori dell’elettorato italiano in un periodo di particolare effervescenza politica. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
