Striscia la Notizia è ufficialmente in pausa. Lo ha dichiarato Pier Silvio Berlusconi nel corso di un incontro con la stampa, rispondendo alle domande dei giornalisti sul futuro del tg satirico di Mediaset. Il programma, dopo decenni nell’access prime time di Canale 5 con oltre 200 puntate all’anno, era tornato in prima serata con soli cinque appuntamenti tra il 22 gennaio e il 19 febbraio 2026, in seguito alla sostituzione con La Ruota della Fortuna. I risultati non sono stati incoraggianti.
Il ceo di MediaForEurope ha espresso apprezzamento per il tentativo di rinnovamento: “Io, come tutti noi, non posso che ammirare il coraggio di Antonio Ricci, che ha lavorato per rinnovare un prodotto che è stato in onda per 37 anni. Cosa succederà? Sul futuro, adesso a brevissimo parlerò con Antonio e capiremo come orientarci e di che progetti parlare. Ma ad oggi diciamo che siamo in pausa. Ma apprezzo onestamente il coraggio, perché non è facile”.
Berlusconi ha anticipato che incontrerà presto Antonio Ricci per discutere di diversi “progetti possibili”, lasciando aperte diverse strade per il futuro del programma. Gli scenari ipotizzati da giornalisti e analisti televisivi includono un possibile trasferimento su un’altra rete, come Italia 1 — dove Striscia debuttò nel 1988 — oppure un cambio di fascia oraria verso il preserale, attualmente occupato da Caduta Libera. Non è escluso nemmeno un riposo più prolungato del format, con eventuale rilancio di altri titoli storici di Antonio Ricci, come Paperissima.
Sul fronte degli ascolti, Antonio Ricci aveva rivelato che l’obiettivo di Pier Silvio Berlusconi era superare i 2,5 milioni di telespettatori. Il traguardo fu raggiunto soltanto alla prima puntata, il 22 gennaio, con 2,7 milioni di spettatori e il 18,6% di share — serata che ospitava Maria De Filippi, Tina Cipollari, Alessandro Del Piero e Roberta Bruzzone. Già dalla seconda settimana il calo fu netto: 1.807.000 spettatori con il 12,3% di share, poi 1.717.000 con l’11%, fino all’ultima puntata del 19 febbraio, che chiuse con 1.479.000 telespettatori e il 10,3% di share.
Nonostante i dati non abbiano soddisfatto le aspettative, in molti ritengono che il format non abbia esaurito il suo potenziale. La collocazione in prima serata, considerata da più parti poco adatta a un programma come Striscia, potrebbe aver penalizzato i risultati. Il picco di 2,7 milioni registrato al debutto dimostra che la curiosità del pubblico esiste ancora. Nel frattempo i profili social della trasmissione restano attivi, continuando a pubblicare gaffe, papere e vecchi servizi degli inviati storici. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
