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Meteo, in arrivo LUNGA fase di Maltempo e Freddo sull’Italia: cosa ci aspetta

L’Italia non trova pace: una lunga fase di freddo tardivo si prolunga fino a fine marzo, con un’irruzione artica attesa dal 26 che porterà nevicate anche a quote molto basse.

Proprio nel giorno dell’equinozio di primavera, l’Italia fa i conti con una stagione che stenta a decollare. Una fase di freddo tardivo e persistente tiene sotto scacco la Penisola, con temperature più consone al pieno inverno che alla stagione primaverile, nevicate sull’Appennino a quote insolitamente basse e un’irruzione artica attesa per fine mese che potrebbe rappresentare il colpo di coda più significativo della stagione.

Il principale responsabile di questa situazione è l’assenza dell’alta pressione dal bacino del Mediterraneo. Con questa protezione venuta meno, un flusso continuo di correnti fredde di provenienza nord-orientale — venti di Bora e Grecale — si riversa indisturbato sull’Italia, determinando condizioni tipicamente invernali. Gli effetti più evidenti si registrano lungo la fascia adriatica: nelle regioni di Marche, Abruzzo e Molise, i termometri nelle ore centrali della giornata faticano a raggiungere i 7°C, valori da gennaio. La neve è tornata ad imbiancare la dorsale appenninica ben al di sotto dei 1000 metri, scendendo fino a 600-700 metri in Abruzzo e Molise.

Il fine settimana non porta sollievo. Tra sabato 21 e domenica 22 marzo è atteso un ulteriore peggioramento, con aria fredda in arrivo dai Balcani che determinerà un calo termico di 5-6°C. Sulle Alpi la neve potrà cadere a partire dai 500 metri, con accumuli localmente fino a 30 centimetri. Al Centro-Sud e sulle Isole si prevedono piogge e acquazzoni, con rischio di temporali nel pomeriggio.

Una breve finestra di miglioramento è attesa tra lunedì 23 e martedì 24 marzo, con cieli prevalentemente soleggiati e condizioni più gradevoli. Si tratterà tuttavia di una pausa temporanea. A partire dalla serata di mercoledì 25, una nuova e più intensa perturbazione prenderà forma con la strutturazione di un ciclone che porterà maltempo diffuso al Nord, sulla Toscana, Umbria, Lazio, Marche e in serata su Sicilia e Campania. Le precipitazioni potranno risultare localmente abbondanti, con temporali, grandinate e nevicate a quote via via più basse.

Il momento più critico è atteso per giovedì 26 e venerdì 27 marzo, quando i principali modelli meteorologici — tra cui l’ECMWF e il GFS — indicano l’arrivo di una vera e propria irruzione artica. Questa fase, che potrebbe protrarsi per almeno quattro giorni, si caratterizzerà per venti forti, piogge intense e nevicate che potrebbero spingersi fino a quote collinari, se non inferiori, su buona parte dello Stivale. Tra le regioni più colpite si segnalano Friuli, Veneto, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Toscana e la Sardegna

Le previsioni a lungo termine confermano una seconda e terza decade di marzo caratterizzate da temperature significativamente al di sotto della media stagionale. Non è prevista un’ondata di gelo eccezionale, ma una prolungata fase fredda e perturbata che accompagnerà l’Italia almeno fino ai primissimi giorni di aprile, smentendo ogni prematura illusione primaverile.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!