L’Italia si prepara ad affrontare una fase meteorologica di marcato peggioramento a partire da martedì 5 maggio, quando una profonda perturbazione di origine atlantica investirà il bacino del Mediterraneo centrale, innescando condizioni di spiccata instabilità atmosferica. Il quadro sinottico evidenzia la formazione di un vortice depressionario alimentato da aria più fresca in discesa dall’Europa occidentale, il quale trarrà ulteriore forza dalle temperature superficiali marine eccezionalmente elevate per il periodo, con anomalie termiche positive comprese tra +2°C e +3°C rispetto alla media climatologica.
Questa configurazione favorirà un intenso gradiente barico e un conseguente richiamo di correnti meridionali calde e molto umide, in particolare dai quadranti di Libeccio e Scirocco, con raffiche che potranno diffusamente superare i 70-80 km/h, specie lungo le coste e sui rilievi esposti. L’interazione tra masse d’aria di diversa origine determinerà condizioni altamente favorevoli allo sviluppo di sistemi temporaleschi organizzati, anche a carattere autorigenerante.
Le giornate di martedì 5 e mercoledì 6 maggio rappresenteranno il culmine dell’evento: le aree maggiormente esposte saranno le regioni del Centro-Nord, con particolare attenzione alla Liguria di Levante e all’alta Toscana, dove le proiezioni modellistiche indicano cumulate pluviometriche localmente superiori ai 150 mm in poche ore. Si tratta di quantitativi eccezionali, equivalenti alla pioggia mediamente attesa in circa due mesi, con un elevato rischio di fenomeni alluvionali, soprattutto lungo i bacini idrografici minori e nelle aree urbanizzate soggette a rapido ruscellamento.
Il contesto meteorologico sarà ulteriormente aggravato dalla persistenza delle precipitazioni e dalla possibilità di formazione di linee temporalesche stazionarie, capaci di scaricare ingenti volumi d’acqua in tempi molto ridotti. Non si escludono inoltre criticità legate a frane e smottamenti nelle zone collinari e montuose.
Una temporanea attenuazione dei fenomeni è attesa nella prima parte di giovedì 7 maggio, ma già dal pomeriggio-sera un secondo impulso perturbato, anch’esso di matrice atlantica, raggiungerà la Sardegna per poi estendersi rapidamente alle regioni del Centro-Sud nella giornata di venerdì 8 maggio. Anche in questo caso sono previsti rovesci e temporali diffusi, sebbene la traiettoria definitiva del sistema resti ancora soggetta a possibili variazioni nei prossimi aggiornamenti modellistici.
Solo a partire dal weekend si intravede un miglioramento più stabile delle condizioni atmosferiche, grazie a una rimonta anticiclonica di matrice subtropicale che favorirà un generale aumento delle temperature. Sulla Sicilia si prevedono valori massimi fino a 34-35°C, ben al di sopra delle medie stagionali, a testimonianza di una dinamica atmosferica estremamente contrastata nel giro di pochi giorni.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
