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Guerra Iran, Teheran deride Trump: “Siete così nei guai che negoziate con voi stessi”

Teheran respinge il piano Usa per il cessate il fuoco e attacca frontalmente Trump, segnando un nuovo punto di rottura in una crisi già profonda e senza segnali concreti di distensione diplomatica.

Teheran alza i toni dello scontro diplomatico con Washington e respinge con fermezza ogni ipotesi di compromesso. In un messaggio durissimo, il portavoce militare iraniano ha irriso i tentativi degli Stati Uniti di avviare un negoziato per il cessate il fuoco, accusando l’amministrazione guidata da Donald Trump di debolezza e incoerenza strategica.

Secondo quanto riportato dai media internazionali, il tenente colonnello Ebrahim Zolfaghari ha dichiarato in un video preregistrato trasmesso dalla televisione di Stato che “chi si autoproclama superpotenza globale si sarebbe già tirato fuori da questo pasticcio se ne fosse stato capace”. Parole che segnano un ulteriore irrigidimento della posizione iraniana, già da tempo improntata a una linea di totale chiusura verso Washington.

Nel suo intervento, Zolfaghari ha accusato gli Stati Uniti di tentare di mascherare una sconfitta politica e strategica dietro la proposta di un accordo, sostenendo che “l’era delle promesse vuote è finita” e che le divisioni interne americane sarebbero ormai tali da costringere gli Usa a “negoziare con se stessi”. Una critica che punta direttamente alla credibilità internazionale degli Stati Uniti, descritti come una potenza in declino.

La dichiarazione arriva poche ore dopo l’invio, tramite il Pakistan, di un piano in 15 punti elaborato dall’amministrazione Trump per arrivare a un cessate il fuoco. Un’iniziativa che Teheran ha però liquidato senza esitazioni, ribadendo una linea di assoluta intransigenza: “La nostra prima e ultima parola è sempre stata la stessa e tale rimarrà: non scenderemo mai a compromessi con qualcuno come voi. Né ora, né mai”.

Il confronto si inserisce in un quadro già fortemente deteriorato, in cui le possibilità di una mediazione appaiono sempre più remote. Le parole dell’ufficiale iraniano sembrano infatti chiudere, almeno per il momento, ogni spiraglio negoziale, trasformando il confronto in uno scontro sempre più aperto sul piano politico e comunicativo. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!