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Renzi: “Meloni responsabile. Ora Costruiamo l’alternativa di centro sinistra”

L’ex premier e leader di Italia Viva attacca Meloni sul fallimento del referendum costituzionale e annuncia un impegno diretto per le primarie del centrosinistra.
Credit © X account @matteorenzi

Matteo Renzi non usa mezzi termini: il fallimento del referendum costituzionale è una sconfitta personale della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, non dei suoi collaboratori. E ora la priorità è costruire un’alternativa credibile al governo in carica. Lo afferma l’ex premier e leader di Italia Viva in un’intervista al Corriere della Sera.

“Il problema riguarda la Meloni, non i suoi collaboratori”, dice Renzi, commentando le dimissioni del sottosegretario Delmastro e di Bartolozzi. “La sconfitta non è semplicemente su un referendum: è sulla scelta del governo di cambiare la Costituzione senza permettere ai parlamentari di fare nemmeno un emendamento. Meloni è responsabile di questo patatrac: i partiti sostenitori del referendum avevano il 55/60% e dopo l’ingresso della premier in campo siamo passati al 46%”.

Per Renzi, la responsabilità politica dovrebbe avere conseguenze ben precise: “Per dimettersi da Palazzo Chigi occorre coraggio: i leader si assumono le responsabilità e si dimettono, gli influencer trovano un capro espiatorio e fanno dimettere i sottosegretari”.

Sul fronte dell’opposizione, il leader di Italia Viva vede aprirsi una stagione nuova: “Se gli italiani non vogliono più Meloni non è per i paragoni con dieci anni fa, ma per i risultati negativi di questo governo”. In questi tempi di incertezza internazionale, secondo Renzi, serve “un’Europa credibile e un’Italia protagonista”, ambito in cui il centrosinistra sarebbe più autorevole dell’esecutivo in carica.

Per dimostrare il proprio impegno, Renzi annuncia scelte concrete: “Ho iniziato a rinunciare ad alcuni incarichi professionali per concentrarmi solo sulla politica. E mi sono dimesso anche da alcuni incarichi internazionali. La priorità ora è costruire l’alternativa”.

Quanto alle primarie del centrosinistra, Renzi le definisce “una grande iniezione di freschezza” e annuncia che Italia Viva parteciperà con un proprio candidato o candidata, ma senza bruciare i tempi: “Prima per due mesi ci confronteremo con le primarie delle idee: prima le proposte, poi il nome”. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!