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Tempesta di Vento in arrivo, Raffiche fino a 100 km/h: le zone coinvolte

Una violenta tempesta di vento si abbatte sull’Italia nelle prossime ore con raffiche fino a 100 km/h. Sardegna, Romagna, Marche, Campania e Puglia tra le zone più esposte.

Una violenta ondata di maltempo è in arrivo sull’Italia a partire dalla notte tra mercoledì 25 e giovedì 26 marzo, con il vento destinato a diventare il fenomeno meteorologico dominante. L’ingresso di un nucleo di aria fredda in quota, unito a un marcato gradiente barico, innescherà una ventilazione intensa su gran parte del Paese, con raffiche che localmente potranno raggiungere e superare i 100 chilometri orari.

Le prime regioni a essere investite dal vento forte saranno la Sardegna, in particolare i settori occidentali e settentrionali, dove il Maestrale comincerà a soffiare con impeto già dalla notte. Sull’isola le raffiche potranno superare i 100 km/h, rendendo questa tra le aree più colpite dell’intero episodio. Condizioni severe anche sull’alto Adriatico, dove si formerà un vortice ciclonico con Bora violenta, che interesserà in modo particolare la Romagna e le Marche.

La Lombardia occidentale sarà coinvolta da venti di foehn innescati dal passaggio del fronte sulle Alpi, mentre il Trentino-Alto Adige subirà venti di caduta dai rilievi alpini. In Campania le raffiche potranno raggiungere gli 80 km/h, con particolare intensità sui crinali appenninici e lungo le coste esposte. Anche la Puglia settentrionale sarà interessata da venti forti provenienti da ovest-sudovest.

Nel corso della giornata di venerdì 27 marzo la ventilazione ruoterà nuovamente da nord, spostando la fase più intensa verso le regioni meridionali. La Puglia, in particolare il settore centro-meridionale, la Basilicata e la Calabria saranno raggiunte da venti sostenuti che potranno assumere carattere di burrasca sulle zone esposte. In Sicilia il Maestrale risulterà particolarmente intenso sui versanti settentrionali dell’isola. Il Lazio, l’Umbria, l’Abruzzo e il Molise non saranno risparmiati, con venti forti specie sull’Appennino centrale.

La perturbazione porterà anche nevicate sulla dorsale appenninica tra Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Irpinia, Basilicata e Calabria. Lo zero termico è stimato tra gli 800 e i 900 metri, ma nei rovesci più intensi il limite della neve potrà scendere fino a 400 metri, localmente anche meno tra Marche, Umbria orientale, Reatino e Abruzzo. Neve prevista anche sul Gennargentu, in Sardegna.

Il Nord Italia vedrà un rapido miglioramento già nella giornata di venerdì, con i venti in progressiva attenuazione. Diversa la situazione per il Centro-Sud, dove la circolazione resterà vivace anche durante il fine settimane: non si prevedono raffiche estreme come quelle della notte tra giovedì e venerdì, ma il vento continuerà a soffiare moderato o forte, in particolare lungo le coste e sui rilievi appenninici.

Le autorità raccomandano la massima prudenza nelle prossime 48 ore: prestare attenzione alla guida, soprattutto su viadotti e tratti esposti, evitare di sostare vicino ad alberi, impalcature o cartelloni pubblicitari, e mettere in sicurezza qualsiasi oggetto che potrebbe essere sollevato o trascinato dalle raffiche. Sconsigliata la navigazione nelle aree marittime interessate, dove sono attese mareggiate significative.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!