Le ambasciate iraniane in diversi Paesi del mondo hanno pubblicato messaggi sui social media a sostegno della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e di Papa Leone XIV, dopo le dichiarazioni del presidente americano Donald Trump, che aveva accusato l’Iran di essere pronto a colpire l’Italia.
L’episodio si inserisce in un contesto di crescente attivismo digitale della diplomazia di Teheran: nelle scorse settimane le missioni diplomatiche iraniane avevano già condiviso post e immagini canzonatorie nei confronti di Trump e della sua amministrazione. Le ultime dichiarazioni del presidente americano, secondo cui l’Iran sarebbe pronto a distruggere l’Italia in due minuti, hanno accelerato le reazioni ufficiali.
Why would we hurt Italy?
— Iran Embassy in Thailand ☫ (@IranInThailand) April 14, 2026
We love Italian people, soccer, and food and we love Rome, Rimini, Pisa, Milan, Venice, Sardegna, Florence, Naples, Genova, Turin Sicily, and everything in between. 🇮🇹
L’ambasciata dell’Iran in Thailandia ha pubblicato su X un messaggio di aperto affetto verso il Paese: “Perché mai dovremmo ferire l’Italia? Amiamo il popolo italiano, il calcio, il cibo e amiamo Roma, Rimini, Pisa, Milano, Venezia, Sardegna, Firenze, Napoli, Genova, Torino, Sicilia e qualunque altra cosa nel mezzo”.
Trump said Iran would blow up Italy in two minutes if it had the chance.
— Embassy of Iran in Bulgaria (@IRANinBULGARIA) April 14, 2026
Unbelievable!
Iran’s policy has always been about respecting nations, not destroying them. #ITALY 🇮🇹 🤝 #IRAN
Sulla stessa lunghezza d’onda, l’ambasciata iraniana in Bulgaria ha definito assurde le parole di Trump: “Trump ha detto che l’Iran farebbe esplodere l’Italia in due minuti se ne avesse l’occasione. Assurdo! La linea dell’Iran è sempre stata quella del rispetto per le nazioni, non quella di distruggerle”. Il post era accompagnato dagli hashtag #Italy e #Iran, oltre all’immagine di una stretta di mano.
Is there any sanctity left that the #US president, Donald #Trump, has not desecrated?
— IRAN Embassy in Austria (@IraninAustria) April 14, 2026
🔹️He shamelessly boasts about assassinating a nation’s leader, threatens to commit war crimes, threatens to eliminate an entire civilization, and mistakes profanity for strength.
🔹️In his… pic.twitter.com/07ZNWDqL22
La sede diplomatica iraniana in Austria è intervenuta anche in difesa di Papa Leone XIV, oggetto degli ultimi attacchi di Trump. Nel messaggio diffuso su X si legge: “Esiste ancora qualche sacralità che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, non abbia profanato? Si vanta spudoratamente di aver assassinato il leader di una nazione, minaccia di commettere crimini di guerra, minaccia di annientare un’intera civiltà e confonde le bestemmie con la forza”. L’ambasciata ha concluso affermando che il silenzio della comunità internazionale di fronte a tali comportamenti rischia di “erodere tutti i valori umani” e di mettere in pericolo le fondamenta stesse della civiltà.
اصالت تمدنها در بزنگاههای مهم تاریخی خود را نشان میدهد. مواضع اسپانیا، چین، روسیه، ترکیه، ایتالیا و مصر در مخالفت با جنگطلبی و جنایات رژیم صهیونیستی، ریشه در جایگاه فرهنگی و تاریخی آنها دارد. https://t.co/ocJZTUHqHj
— Masoud Pezeshkian (@drpezeshkian) April 14, 2026
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha amplificato il messaggio citando l’Italia, insieme a Spagna, Cina, Russia, Turchia ed Egitto, tra le nazioni che si oppongono a quella che ha definito la “bellicosità e i crimini del regime sionista”, sottolineando che tali posizioni affondano le radici nella cultura e nel patrimonio storico di ciascun paese. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
