Le previsioni sub-stagionali elaborate dall’Aeronautica Militare Italiana delineano un quadro evolutivo per le prossime quattro settimane caratterizzato da una marcata variabilità circolatoria, con segnali termici prevalentemente superiori alle medie climatologiche e una distribuzione delle precipitazioni fortemente differenziata sul territorio nazionale. Si tratta, è bene precisarlo, di indicazioni probabilistiche su scala ampia, non assimilabili alle previsioni di dettaglio tipiche del breve termine, ma utili per individuare tendenze atmosferiche e possibili anomalie.
Nel periodo compreso tra il 20 e il 26 aprile, lo scenario sinottico europeo sarà dominato da una vasta circolazione depressionaria sull’Europa centro-orientale, in grado di influenzare marginalmente anche il Nord-Est italiano e il comparto adriatico. In tale contesto, si prevede un surplus precipitativo su Triveneto e coste adriatiche, mentre il Nord-Ovest, le regioni tirreniche, le isole maggiori e la Calabria si manterranno in condizioni più secche del normale. Il resto della Penisola dovrebbe collocarsi in prossimità dei valori medi stagionali. Sul fronte termico, le temperature si attesteranno in linea con le medie al Nord, mentre al Centro-Sud si osserverà una moderata anomalia positiva.
La settimana successiva, dal 27 aprile al 3 maggio, evidenzia un cambiamento della configurazione barica sul Mediterraneo, con l’affermazione di correnti sud-occidentali umide. Tuttavia, al Centro-Sud tali correnti saranno associate a una curvatura anticiclonica che limiterà l’instabilità. Le precipitazioni risulteranno complessivamente nella norma al Nord e leggermente inferiori alla media sulle regioni centro-meridionali. Più significativo il segnale termico, che mostra un’anomalia positiva diffusa su tutto il territorio nazionale.
Tra il 4 e il 10 maggio si intravede una sostanziale persistenza del regime sud-occidentale, con masse d’aria miti che continueranno a sostenere valori termici superiori alle medie del periodo. La piovosità, nel complesso, dovrebbe mantenersi in linea con la climatologia della prima decade di maggio, pur con un possibile lieve incremento dei cumulati lungo l’arco alpino, dove non si escludono episodi più frequenti di instabilità.
Infine, per la settimana dall’11 al 17 maggio, aumenta fisiologicamente il grado di incertezza previsionale. Tuttavia, i modelli sub-stagionali indicano una circolazione mediamente occidentale, associata a precipitazioni generalmente nella norma, con una possibile flessione sotto media limitata alla Sardegna. Il segnale più robusto resta quello termico: le temperature continuerebbero a mantenersi su valori superiori alla media climatologica su gran parte della Penisola.
Nel complesso, il quadro delineato dall’Aeronautica Militare Italiana evidenzia una primavera dinamica ma con una chiara impronta mite, in cui le anomalie termiche positive rappresentano il tratto dominante, mentre le precipitazioni si distribuiscono in modo irregolare, risentendo delle configurazioni sinottiche a scala europea.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
