Una nuova fase meteorologica caratterizzata da un deciso ridimensionamento delle temperature è ormai alle porte sull’Italia. Dopo un periodo contraddistinto da condizioni relativamente miti, l’ingresso di correnti più fredde di origine nord-orientale determinerà un abbassamento sensibile dei valori termici, con effetti più marcati sulle regioni del Centro-Nord.
La configurazione sinottica alla base di questa evoluzione vede la presenza di una vasta circolazione ciclonica fredda posizionata sull’Europa orientale. Questo sistema depressionario, alimentato da aria di matrice continentale, estenderà progressivamente la propria influenza verso ovest, convogliando masse d’aria più fredde e instabili fin verso il bacino centrale del Mediterraneo. L’Italia si troverà così esposta a un flusso di correnti nord-orientali in grado di interrompere la recente stabilità termica.
Già dalla tarda giornata di lunedì 20 si osserveranno i primi segnali concreti di questo cambiamento. Il rinforzo dei venti dai quadranti nord-orientali, associato a condizioni di moderata instabilità, favorirà una graduale flessione delle temperature. Il calo interesserà inizialmente le regioni settentrionali, per poi estendersi rapidamente al Centro, con particolare incidenza lungo i versanti adriatici, dove l’esposizione diretta alle correnti in ingresso accentuerà la diminuzione termica.
Nel corso di martedì 21 il raffreddamento si farà più evidente. Le temperature massime e minime potranno registrare valori inferiori anche di 4-6°C rispetto ai giorni precedenti, con anomalie più marcate sul Nord-Ovest e lungo il medio Adriatico. In queste aree, l’afflusso di aria più fredda sarà accompagnato da una maggiore variabilità atmosferica, con possibili episodi di nuvolosità irregolare e locali precipitazioni.
Differente lo scenario per le regioni meridionali, dove l’influenza della circolazione fredda risulterà più attenuata. Qui il calo termico sarà contenuto e le temperature si manterranno su valori ancora relativamente miti, in alcuni casi lievemente superiori alle medie stagionali. La variabilità sarà presente, ma senza significative conseguenze sul quadro termico complessivo.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
